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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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14/06/18 17:27

Crociere: il refitting è un business miliardario e continuerà a crescere

La spesa media è pari a 2 milioni al giorno per ogni nave in bacino, e con lo sviluppo della flotta mondiale il giro d’affari è destinato ad aumentare

L’industria delle riparazioni di navi da crociera vale già diversi miliardi di dollari, ed è destinata ad accrescere il suo ‘peso’ considerando l’attuale dimensione dell’orderbook mondiale: più newbuilding scenderanno in acqua nei prossimi anni, più unità in prospettiva avranno bisogno di interventi di manutenzione sia ordinaria che e straordinaria.

I numeri del comparto sono riportati dalla testata specializzata Cruise Industry News, secondo cui oggi il mercato del drydock e refitting di cruiseship genera un volume d’affari di ben 3 miliardi di dollari all’anno, per un totale di 1.500 giorni di bacino ogni anno. Mediamente, quindi, ogni giorno vengono spesi 2 milioni di dollari per ogni nave che si trova in bacino di carenaggio.

Il report di Cruise Industry News fornisce poi ulteriori dati riguardo il settore: ogni nave, delle 335 cruiseship attive in ambito oceanico, sosta mediamente 14 giorni in bacino, ed effettua interventi di drydock all’incirca ogni 2 anni e mezzo.

Tutte cifre che – secondo la testata – sono destinate a crescere nel tempo. Considerando infatti il grande numero di navi in costruzione, nel corso dei prossimi anni la consistenza della flotta mondiale di unità da crociera aumenterà considerevolmente di entità, così come in aumento sarà la dimensione media del naviglio, tendenza che comporterà la progettazione di interventi di bacino su scala sempre maggiore.

Inoltre, ad aumentare è anche la complessità tecnologica dei mezzi, fattore questo che contribuirà ad alzare ulteriormente l’asticella della complessità, e – presumibilmente – anche il costo medio degli interventi di manutenzione e refitting.

 

F.B.

 

TAG : Riparazioni
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