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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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09/03/20 19:26

COVID-19, quelle navi da crociera a caccia di un porto sicuro

MSC Opera, rifiutata da Malta, ha fatto scendere i passeggeri a Messina. Costa Fortuna, respinta da Thailandia e Malesia, tornerà a Singapore. La Grand Princess attraccherà a Oakland

Non c’è ancora nessun caso Diamond Princess, la nave da crociera rimasta intere settimane attraccata nel porto di Yokohama, in Giappone, mentre a bordo i casi di passeggeri e membri dell’equipaggio positivi al COVID-19 crescevano a dismisura, giorno dopo giorno. Di certo però quello che stiamo vivendo non è un periodo facile per l’industria crocieristica, cresciuta in modo esponenziale negli ultimi 10 anni.

Dopo il caso della MSC Meraviglia, cui una decina di giorni fa era stato negato l’attracco in Jamaica e nelle Isole Cayman, prima di poter far scendere i suoi passeggeri nel porto di Cozumel, in Messico, e tutto a causa di una banale influenza stagionale che aveva colpito un membro dell’equipaggio, negli ultimi giorni altre navi sono state alle prese con analoghi problemi.

La Costa Fortuna, in viaggio con circa 2 mila persone a bordo, si è vista rifiutare l’attracco dalla Thailandia e dalla Malesia perché 64 di questi erano italiani. A nulla sono valse le rassicurazioni in arrivo dalla compagnia sul fatto che nessuno di questi avesse contratto il Coronavirus né fosse affetto da qualsivoglia sindrome respiratoria. Per questo motivo, la nave dal ‘fumaiolo giallo’ sta facendo ritorno a Singapore, porto di partenza della crociera, le cui Autorità avevano peraltro rassicurato sulla scrupolosità dei controlli effettuati su tutti i passeggeri al momento dell’imbarco. E sono le stesse Autorità Marittime di Singapore ad annunciare che tutti i passeggeri verranno visitati da un dottore prima di poter sbarcare, e verranno sottoposti a test coloro che saranno sospettati di essere positivi al Coronavirus: in caso di rifiuto ad eseguire l’esame, queste persone non potranno sbarcare.

Analogo peregrinare, questa volta nel Mediterraneo, per la MSC Opera. La nave, quattro giorni fa, era attraccata nel porto del Pireo (e i suoi passeggeri stavano visitando Atene) quando si è diffusa la notizia che un passeggero della precedente crociera, di nazionalità austriaca e sbarcato a Genova il 28 febbraio, era risultato positivo al test. La nave, a seguito anche di alcune proteste popolari, non ha potuto scalare il porto de La Valletta, a Malta, e così è stata ‘accolta’ a Messina, nonostante la contrarietà del Governatore siciliano Nello Musumeci.

Infine, la Grand Princess, che ospita circa 3500 passeggeri, di questi 21 sarebbero positivi al Coronavirus. A bordo anche 35 italiani per ora in salute. Dopo aver trascorso alcuni giorni in rada davanti a San Francisco, potrà attraccare a Oakland, ma potrebbero volerci giorni per completare lo sbarco dei passeggeri.

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