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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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27/04/20 20:54

Costa Crociere ricorre al fondo Solimare

Accordo con i sindacati, la misura interesserà 850 dipendenti per 9 settimane. Prevista una integrazione salariale anche grazie alla riduzione della retribuzione dei dirigenti

Costa Crociere, le cui navi sono ferme almeno sino al prossimo 30 maggio a causa dell’emergenza coronavirus, con la compagnia stessa che ammette come i “tempi di ripartenza effettivi siano ancora incerti e strettamente legati a quanto le istituzioni disporranno per la ripresa delle attività turistiche”, ha firmato un accordo con le rappresentanze sindacali per il ricorso agli ammortizzatori sociali con l’utilizzo dell’assegno di solidarietà tramite il fondo Solimare, il fondo di solidarietà bilaterale del settore marittimo. La misura interesserà circa 850 dipendenti e sarà applicata con una rotazione di 2 giorni alla settimana per 9 settimane. L’azienda fa sapere, inoltre, che effettuerà l’anticipazione del trattamento di cassa integrazione in modo da evitare ai dipendenti ritardi nel ricevimento dei compensi.

Nel ricorrere a questo strumento, “la volontà di Costa Crociere è stata quella di porre in essere misure di particolare attenzione e solidarietà nei confronti delle proprie persone. Il modello adottato da Costa Crociere prevede infatti che ai dipendenti sia garantita una integrazione salariale per le giornate di ricorso al fondo Solimare. Questa sarà finanziata anche grazie all’autoriduzione volontaria della propria retribuzione da parte dei dirigenti e dell’intero management di Costa Crociere che, pur continuando a lavorare, rinunceranno nella stessa proporzione di tutti i dipendenti ad una parte del proprio stipendio”, fa sapere una nota della compagnia, che precisa anche come nel periodo matureranno i ratei di tredicesima e quattordicesima, del TFR e delle ferie, così come di tutte le forme di previdenza.

“Le persone sono la risorsa principale dell’azienda, anche in questo momento di difficoltà e per il futuro. Come unica Compagnia a battere la bandiera italiana sentiamo la responsabilità di lavorare per poter riprendere le nostre attività prima possibile e continuare così a creare un impatto positivo sull’economia in Italia e nelle nostre destinazioni”, ha affermato Michael Thamm, Group CEO Costa Group and Carnival Asia.

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