APRI
Già registrato? Download PDF ACCEDI o REGISTRATI
Direttore Responsabile: Angelo Scorza
Stampa
27/08/19 15:20

Costa Crociere farà ritorno in Turchia

La compagnia, che ricomincerà anche a scalare Israele, ha annunciato inoltre che Costa Firenze dopo la consegna farà rotta direttamente sulla Cina

Dal 2020 Costa Crociere farà ritorno in Turchia e in Israele, paesi che, come molte altre compagnie crocieristiche, aveva escluso negli anni scorsi dai suoi itinerari per motivi di sicurezza. La nave interessata da entrambe le novità sarà la Costa Fortuna, che includerà le destinazioni nel corso di due distinti itinerari programmati per l’inverno del prossimo anno con partenza da Savona (uno scalerà Smirne e Istanbul, il secondo prevede toccate ad Haifa e a Kusadasi).

La compagnia italiana aveva stralciato la Turchia dalla sua programmazione nell’agosto del 2015 a seguito degli attacchi terroristici che avevano colpito Istanbul, e lo stesso avevano fatto (contemporaneamente o nei mesi immediatamente successivi) le colleghe Celebrity Cruises, MSC Crociere, Crystal Cruises e Disney Cruise Line. Da alcuni mesi tuttavia si sta assistendo al ritorno delle ‘navi bianche’ negli scali turchi: all’inizio di giugno è stata la volta di Regent Seven Seas, che ha raggiunto Istanbul con la Regent Seven Seas Voyager e quest’anno è programmato anche il ritorno di Norwegian Cruise Line. Riguardo le toccate in Israele, queste erano state eliminate da Costa Crociere già nel 2014, in un momento di inasprimento del conflitto con la Palestina durante il quale una nave della sua controllata Aida Cruises era stata quasi sfiorata da un missile all’uscita dal porto di Ashdod. Anche in questo caso Costa non era stata la sola a dare l’addio al paese, poiché lo stesso avevano fatto Regent Seven Seas e Oceania Cruises.

Il focus della compagnia sul Mare Nostrum si rafforzerà inoltre con l’entrata in servizio di Costa Smeralda e Costa Toscana, le due unità a GNL attualmente in costruzione nei cantieri Meyer di Turku, in Finlandia. A partire da novembre 2019, la prima offrirà crociere di una settimana nel Mediterraneo occidentale, mentre la seconda le si affiancherà a partire dal 2021.

 “Stiamo lavorando – ha spiegato Neil Palomba, direttore generale di Costa Crociere - a un potenziamento ulteriore del nostro impegno nel Mediterraneo, che diventerà sempre di più la nostra casa, con un'offerta di itinerari per tutte le esigenze, sia in termini di lunghezza che di destinazioni coperte”.

Detto questo, il Mare Nostrum uscirà invece dalla programmazione di Costa Firenze, la nave destinata al mercato cinese attualmente in costruzione presso lo stabilimento Fincantieri di Marghera. A differenza di quanto inizialmente annunciato, la nave - la cui partenza inaugurale è fissata per il 1 ottobre 2020 da Trieste - non effettuerà infatti i cinque viaggi iniziali fissati nel Mediterraneo, ma farà rotta direttamente verso la Cina.

Tutte queste variazioni si ripercuoteranno anche sulla programmazione di altre navi della compagnia: nell’inverno 2020/21 Costa Mediterranea sostituirà Costa Fortuna negli itinerari con partenza da Singapore verso Cambogia, Malesia e Thailandia, mentre Costa Victoria e Costa Luminosa, che nello stesso periodo erano attese ai Caraibi, si rivolgeranno verso altre mete, che al momento Costa Crociere non ha svelato.

F.M.

TAG : Crociere
Stampa