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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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17/05/18 11:30

Corsica Ferries festeggia mezzo secolo ordinando due nuovi traghetti

Lo ha annunciato l’a.d. Pierre Mattei parlando anche dell’attivazione di una nuova linea verso l’isola di Minorca

La compagnia di navigazione Corsica Ferries celebra in questi giorni il mezzo secolo di vita e il suo amministratore delegato, nonché azionista di maggioranza, Pierre Mattei, ha rivelato un imminente piano d’investimenti in nuove navi. 

Più nello specifico la società è in trattativa con diversi cantieri navali per costruire due traghetti in grado di trasportare ciascuno 2.220 passeggeri e 700 auto per un investimento complessivo da almeno 200 milioni di euro. Il timing di questo investimento è legato al fatto che nel 2020 entreranno in vigore norme internazionali più stringenti in materia di emissioni di fumi dalle navi e fra le ipotesi allo studio per le nuove navi di Corsica Ferries c’è anche la propulsione alimentata a GNL.

Mattei, che da pochi mesi è il nuovo azionista di riferimento della compagnia, ha anche rivelato che l’ordine per due nuovi traghetti (attualmente la flotta è composta da 11 navi) servirà anche all’attivazione di una nuova linea fra l’isola di Minorca e il sud della Francia, che andrebbe ad aggiungersi a quella appena inaugurata fra Tolone e il porto di Alcudia, a Maiorca. La prima delle due navi è attesa nel 2021. 

Il nuovo numero uno della Compagnia in occasione di una conferenza stampa ha spiegato che Corsica Ferries s’ispira al modello di business low cost lanciato da vettori aerei come Ryanair e Easyjet preferendo sfruttare porti ‘minori’ (Vado Ligure invece di Genova, Tolone invece che Marsiglia, Alcudia invece che Palma di Maiorca, Golfo Aranci piuttosto che Olbia, ecc.) e riducendo al minimo il biglietto del viaggio ma facendo pagare poi ogni extra (un terzo dei ricavi proviene dalla ristorazione a bordo). I risultati premiano questa strategia perché nel 2016 l’utile netto era stato pari a 40 milioni di euro, a fronte di un fatturato di 290 milioni. “Con l’aumento dei carburanti, il margine sarà un po’ meno quest’anno” ha preannunciato il vertice della compagnia. La concorrenza da battere è soprattutto quella dei vettori low cost e per questo Corsica Ferries, oltre a un’attenta politica di prezzo, spinge sul desiderio di far arrivare ai passeggeri il messaggio per cui “con la nave puoi portare la tua auto”.

N.C.

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