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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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12/09/18 15:13

Container: la concentrazione del mercato va oltre le alleanze

Ocean Alliance e The Alliance fonderanno in un unico loop i rispettivi servizi tra Med e USA, che attualmente scalano diversi porti italiani

La spinta alla concentrazione, nel settore dei container, non sembra essersi esaurita con la cristallizzazione del mercato in poche grandi alleanze: un ulteriore step sarebbe infatti ormai prossimo, e vedrebbe l’Italia direttamente interessata da questa nuova iniziativa.

Secondo quanto riferito dalla società specializzata Dynamar alcuni giorni fa, infatti, i due mega-consorzi Ocean Alliance, costituito da CMA CGM, COSCO e Evergreen (che però rimarrebbe fuori da questa operazione), e The Alliance, che comprende Hapag-Lloyd, ONE (a sua volta aggregazione tra i tre principali liner giapponesi K Line, MOL e NYK) e Yang Ming, sarebbero infatti decisi a lanciare un’inedita alleanza operativa sulle rotte che collegano Mediterraneo e Stati Uniti.

Questa sorta di ‘alleanza tra alleanze’ prevedrebbe, sempre secondo Dynamar, di fondere in un unico loop gli attuali servizi che Ocean Alliance e The Alliance operano su questa direttrice, ovvero – rispettivamente – il TA1 (4 navi da 6.700 TEUs) e l’AL6 (5 navi da 4.500 TEUs). Al momento le compagnie coinvolte non hanno rilasciato ulteriori informazioni riguardo la nuova partnership, ma la società di consulenza olandese riferisce che la rotazione nata dalla fusione dei precedenti servizi verrà operata con 6 navi da 8.500 TEUs e che negli USA scalerà probabilmente New York, Norfolk, Savannah e Miami, mentre in Mediterraneo le toccate saranno concentrate in Italia, Francia e Spagna.

Un’ulteriore operazione di concentrazione del mercato, che però non prevedrebbe una riduzione della capacità disponibile, anzi: le rotazioni TA1 di Ocean Alliance e AL6 di The Alliance offrono in totale una capacità di 49.300 TEUs, mentre la disponibilità di stiva resa disponibile dal nuovo servizio congiunto salirà a 51.000 TEUs.

Quello che è certo è che l’Italia sarà direttamente coinvolta dall’iniziativa dei due mega-consorzi, considerando che entrambi gli attuali servizi, che verranno fusi in un unico loop, scalano diversi porti del Balpaese: il TA1 di Ocean Alliance tocca infatti Malta, Livorno, Genova, Fos, Barcellona, Valencia, Lisbona, New York, Norfolk, Savannah, Miami, Algeciras, Valencia e Malta, mentre l’AL6 di The Alliance scala Salerno, Livorno, La Spezia, Genova, Fos, Halifax, New York, Norfolk, Savannah e Salerno.

 

Francesco Bottino

TAG : container
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