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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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19/06/18 09:07

China Merchants sbarca in Italia a caccia di know-how

Il colosso cinese della cantieristica ha aperto una sede a Ravenna che si occuperà di progetti nell’oil&gas e nelle crociere

Stefano Schiavo (CMIT Europe)

Sul mercato italiano della cantieristica navale e dell’oil&gas ha messo piede per la prima volta il gruppo cinese China Merchants Industry Group per acquisire competenze ingegneristiche di alto livello nei settori dell’oil&gas e delle navi da crociera. Una notizia, questa, che probabilmente impensierisce Fincantieri dal momento che per la prima volta un competitor cinese si affaccia con una propria sede in Italia per ottenere direttamente know how.

Più nello specifico a Ravenna la società China Merchant Industry Tecnology-Europe (CMIT Europe) si insedierà entro fine anno nella nuova sede in Via Guerrini mentre nel frattempo i primi 24 ingegneri nel già assunti dall’azienda Comart (in concordato preventivo) temporaneamente lavoreranno presso gli uffici di Piazza Del Popolo. CMIT prevede nel medio-breve termine di investire una cifra non lontana dai 10milioni di euro per la fase di start-up, ha l’obiettivo di arrivare a 100 assunzioni nel giro di due anni e si dedicherà alla progettazione di navi e impianti per il settore dell’oil&gas oltre che all’interior design di navi da crociera. Più nel dettaglio si occuperà di ingegneria di base per il settore FPSO, FLNG, FSRU e Power Ships, ingegneria concettuale e di base per navi da crociera, centrale acquisti per settore FPSO e Navi da Crociera e ufficio commerciale.

Vertice dell’azienda è Stefano Schiavo, già dirigente e co-fondatore della stessa Comart che negli ultimi anni era andata in difficoltà finanziarie per effetto della crisi che ha investito il settore dell’energia dopo il crollo del prezzo del petrolio. Il team ravennate di CMIT Europe lavorerà in stretto rapporto con il porto cinese di Shenzhen, di proprietà sempre di CMGH.

Il presidente di questa nuova società cinese in Italia, Paul Liang, ha spiegato che “per il nostro gruppo si tratta di una grande opportunità di sviluppo. Conosciamo le professionalità di cui dispone Ravenna sia nel settore dell’oil&gas che nel design per le navi da crociera. Qui nascerà un centro ricerche di livello mondiale che intendiamo sviluppare in maniera molto veloce anche grazie alla collaborazione con il Comune, l’Autorità di sistema portuale e il Roca (Ravenna offshore contractor association)”.

Simple Hu, managing director di China Merchant Group Holding, ha detto che la loro società “cercava da tempo una opportunità per insediarsi in Italia e l’ha trovata a Ravenna. Abbiamo porti in più di 50 Paesi nel mondo e ora potremo mettere a loro disposizione un team di eccellenza, fatto di veri talenti. Ravenna ha una storia molto antica, si trova in una posizione geografica importante ed è una città dove si vive bene. Ci sono tutte le condizioni per uno sviluppo importante”.

Stefano Schiavo, amministratore delegato di CMIT Europe, ha aggiunta da parte sua che “i piani della società prevedono di arrivare a un centinaio di dipendenti equamente distribuiti fra il settore industriale e quello crocieristico. CMIT ha deciso inoltre di ridare vita a un palazzo che è stato negli anni novanta il cuore pulsante della città di Ravenna con il gruppo Ferruzzi. Le prime attività che vedranno coinvolto il personale CMIT saranno relative a un progetto per il Sud America in via di acquisizione e un altro in West Africa che riguarda la prima raffineria galleggiante al mondo”.

L’interesse dell’investitore cinese sembra destinato a espandersi anche in ambito portuale , tanto che il sindaco di Ravenna, Michele de Pascale, ha commentato questa importante notizia sottolineando che “CMIT-Europe si insedia in una città ai primi posti al mondo per la specializzazione delle aziende del settore energetico. Il recente investimento nel settore LNG, lo sta a testimoniare. Inoltre, mettiamo a disposizione 200 ettari di aree retroportuali per ragionare in termini di futuro sviluppo della collaborazione”.

Era ovviamente presente alla cerimonia di presentazione anche Daniele Rossi, presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centro settentrionale, che ha evidenziato come “China Merchant Industry troverà a Ravenna personale altamente qualificato, aziende tecnologicamente avanzate e progetti di sviluppo del porto importanti. Potranno nascere sinergie molto significative”.

Non sono da escludere in particolare mire sull’attività cantieristica in Italia perché China Merchants Industries Holding, società controllata interamente da China Merchants Group con sede a Hong Kong, è responsabile della gestione del settore industriale per il gruppo, costruisce piattaforme offshore ed è proprietaria di cantieri navali a Haimen (nella provincia di Jiangsu), Mazhou Island (a Shenzhen) e Yiu Lian (a Hong Kong). In totale, tutti e tre i cantieri navali occupano oltre 2,1 milioni di metri quadrati con una banchina lunga oltre 6.150 metri e pescaggio superiore ai 12 metri. China Merchants Group, infine, partecipa attivamente all’iniziativa cinese Belt and Road Initiative che gestisce 53 porti in 20 paesi e distretti, creando una rete oltremare di porti, logistica, finanza e parchi industriali.

Nicola Capuzzo

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