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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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11/01/21 18:35

Carnival pronta a rimandare la consegna di quattro navi prevista nel 2021

A rischio ci sarebbe anche la crociera inaugurale di Costa Toscana. Fra cessioni e nuovi arrivi, ecco la fotografia del settore a inizio anno

Il renderind di Costa Toscana, in costruzione presso Meyer Turku

Stando ai programmi pre-pandemici, il gruppo Carnival avrebbe dovuto ricevere nel corso del 2021 cinque nuove navi. Tuttavia, guardando a quanto comunicato agli investitori in occasione del bilancio trimestrale, la corporation riceverà in realtà solo una unità, accordandosi con i cantieri per posticipare le consegne delle altre quattro.

Il gruppo statunitense avrebbe dovuto prendere in consegna nel corso del 2021 la Rotterdam (per il brand Holland America), la AIDAcosma per AIDA Cruises, la Venture per Seabourn, la Discovery Princess per Princess Cruises e la Toscana per Costa Crociere. Di queste, stando ai rumor di mercato, dovrebbe entrare nella flotta solo la Rotterdam – tuttavia questo non è stato specificato nella comunicazione – e così verrebbe rimandato il debutto in mare della Toscana, in corso di costruzione presso i cantieri finlandesi di Meyer Turku e la cui crociera inaugurale era prevista per il prossimo giugno. Nel complesso, guardando oltre l’anno, il CEO Arnold Donald ha fatto sapere che la compagnia ha negoziato un ritardo nelle consegne per un totale di 16 unità, annunciano anche che, dopo l’uscita dalla flotta di 15 navi considerate ormai poco efficienti, nei prossimi mesi altre quattro cruiseship saranno vendute o demolite.

A questo punto sono 26 le navi che, stando ai programmi attuali, vedranno il ‘battesimo del mare’ nel corso del 2021. Detto della Rotterdam (o di altra nave fra le cinque elencate), lasceranno i cantieri anche Ocean Explorer, Sylvia Earle e Ocean Victory (SunStone), Viking Venus (Viking Ocean), Spirit (Sea Cloud), Geograpgher (Coral Expeditions), Ultramarine (Quark), Golden Horizon (Tradewind), Melody (American), Odyssey (Royal caribbean), Endeavor (Crystal), Commandant Charcot (Ponant), Evrima (Ritz-Carlton), H/Spirit (Hapag-Lloyd), World Navigator (Mystic), Valiant Lady (Virgin), Azzurra (Emerald), Virtuosa e Seashore (MSC), Janssonius (Oceanwide), NG resolution (Lindblad), Minerva (Swan Hellenic), Silver Dawn (Silversea) e una unità ancora senza nome per American.

A cavallo fra fine 2020 e inizio 2021, inoltre, si sono concretizzati alcuni passaggi di proprietà: La Pacific Dawn, costruita nel 1991, dopo essere stata venduta in ottobre da P&O per diventare un hub tecnologico galleggiante a Panama, è adesso destinata alla demolizione in India; la datata Marco Polo (varata nel 1965) sarà anch’essa demolita dopo che sono falliti i tentativi di usarla come nave-albergo; Royal Caribbean ha venduto Majesty e Empress of the Seas in Asia, con questa seconda poi entrata nelle disponibilità di Cordelia Cruises. Destino demolizione anche per la Ocean Dream e la Grand Celebration, mentre la Carnival Fascination si è salvata da questo destino ed è stata rinominata Century Harmony: diventerà una nave albergo.

P.R.

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