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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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09/11/18 12:01

Carico di lavoro ancora da record per Fincantieri

Il gruppo cantieristico nel terzo trimestre 2018 ha visto ancora un incremento di ricavi e margini

Quello che sta vivendo attualmente Fincantieri è “un momento importante della sua storia”.

Lo ha affermato l’Amministratore Delegato Giuseppe Bono commentando i risultati trimestrali del gruppo, che testimoniano, tra le altre cose, un ulteriore record nel backlog: a fine settembre ammontava a un totale di 104 navi in portafoglio (erano 109 alla fine del primo semestre), per un importo complessivo però di 26 miliardi di euro, mentre il soft backlog ne vale da solo 6,5, per un carico di lavoro complessivo - se dovessero quindi concretizzarsi anche tutte le lettere di intenti e le opzioni in essere -  del valore di 32,5 miliardi.

In aumento sono però anche gli altri valori più significativi. Nei 9 mesi i ricavi hanno infatti raggiunto i 3,878 miliardi (contro i 3,575 dello stesso periodo nel 2017, +8,5%), l’EBITDA è passato da 233 milioni a 281 milioni, mentre l’EBITDA margin è pure cresciuto, dal 6,5% al 7,3%.

Tra i risultati raggiunti nel trimestre, Fincantieri ricorda nella sua nota l’ordine per le due navi a GNL destinate a TUI Cruises, la trasformazione in contratto dell’opzione per una unità da crociera per Cunard, un MoA con Princess per altre due unità e, tramite la controllata Vard (recentemente delistata dalla Borsa di Singapore) un ulteriore contratto per la realizzazione della terza expedition cruise per  Hapag Lloyd e due nuove expedition cruise vessel per  Viking. In ambito militare il grippo ha invece incassato una commessa (tramite la controllata Marinette Marine Corporation) per una nuova unità del programma Littoral Combat ship della classe Freedom (LCS 29) e un contratto dal governo USA per l’avvio della progettazione di dettaglio e la pianificazione per la costruzione di quattro unità Multi-Mission Surface Combatants (MMSC) destinate all’Arabia Saudita.

“I ricavi in crescita – ha commentato ancora Bono - sono assicurati per gli anni a venire da un carico di lavoro che, per certezza e visibilità di lungo periodo, non ha eguali nel panorama industriale del Paese. Il backlog, infatti, segna ancora un nuovo record, arrivando oltre i 32 miliardi, con consegne fino al 2027. Forti di questo – ha continuato il CEO di Fincantieri - stiamo ponendo concretamente le basi per una crescita che ci vedrà protagonisti dell’industria navale e della difesa europea. Come abbiamo di recente annunciato, insieme a Naval Group siamo infatti pronti a dare il via all’alleanza, tramite la costituzione di una joint venture, che renderà entrambi più competitivi sullo scenario mondiale. Allo stesso tempo, il rinnovo dell’accordo con Leonardo rappresenta un importante esempio di come Fincantieri si adoperi per rafforzare il sistema Paese, valorizzando ai fini dell’export le eccellenze italiane.”

TAG : Cantieri
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