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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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21/02/11 12:48

Caremar cede il suo ‘ramo’ pontino a Laziomar

Firmato il contratto tra le due compagnie regionali, in attesa di un partner industriale, mentre l’operatore privato Vetor sospende i collegamenti con Ponza e Ventotene

Le banchine laziali, ultimamente, sono state piuttosto movimentate. Da pochi giorni è nata infatti Laziomar, compagnia di cabotaggio pubblica che dovrà operare i collegamenti tra le coste della penisola e le isole dell’arcipelago pontino.
In realtà la società era già stata costituita, nell’ambito dell’intricatissimo processo di privatizzazione di Tirrenia e delle sue ‘figlie’ locali, lo scorso 5 marzo 2010 con una legge regionale del Lazio che promuoveva “la costituzione di una società per azioni a partecipazione regionale ai fini dei collegamenti marittimi con le isole pontine denominata Laziomar s.p.a.”.
Il testo normativo è rimasto però mera “carta” e non ha trovato attuazione per quasi un anno: esisteva formalmente il contenitore, Laziomar, ma non il contenuto, ovvero la flotta e l’operatività dei servizi. Il raggiungimento di tale obbiettivo è ancora lontano ma la scorsa settimana è stato fatto un passo avanti: l’11 febbraio Caremar, la compagnia regionale campana che operava anche i collegamenti Anzio-Ponza, Formia-Ponza e Formia-Ventotene, ha firmato con la Regione Lazio lo schema di contratto per la cessione a tritolo gratuito a Laziomar Spa del ramo d’azienda relativo ai collegamenti con l’arcipelago pontino (compresa la proprietà delle navi utilizzate per questi servizi).
La Regione Lazio, unico azionista della neonata compagnia, dovrebbe adesso procedere alla pubblicazione di un bando per la ricerca di un socio privato a cui cedere parte del capitale di Laziomar. Nulla è stato riferito riguardo ai dettagli dell’operazione (non è stato possibile contattare né Caremar né la Regione Lazio) e non è quindi chiaro quando la newco pubblica inizierà effettivamente ad operare né quando e con quale quota avverrà l’ingresso del socio privato.
Caremar dovrebbe però trasferire a Laziomar anche 10 dei 30 milioni di euro che ha ricevuto dal Ministero dei Trasporti in seguito al rinnovo, anche per il 2011, della convenzione con la Regione Campania per lo svolgimento dei servizi di pubblica utilità.
Ma per una nuova compagnia che (forse) arriva sulle rotte pontine, un’altra, almeno per il momento, si ritira. Dal primo febbraio infatti Vetor, operatore privato che con i suoi aliscafi veloci collegava Formia e Anzio a Ponza e Ventotene, ha sospeso tutti i servizi.
Anche in questo caso dalla compagnia nessun commento, ma nei giorni scorsi la stampa laziale ha riferito che Vetor non ha rinnovato la convenzione con la Regione per l’anno 2011 ritenendo i 600.000 di euro a cui ammonta la sovvenzione insufficienti anche solo a coprire le spese operative.
Difficile ipotizzare come si svilupperà questa situazione, ma va sottolineato che – essendo quelli tra Anzio, Formia e le isole pontine gli unici servizi passeggeri operati da Vetor (attiva anche sul fronte delle merci con una flotta di navi cisterna) – in questo momento gli aliscafi della compagnia sono presumibilmente fermi. Una situazione che difficilmente potrà durare a lungo.

Francesco Bottino

TAG : ferry
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