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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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27/04/18 18:15

Cantiere Navale Vittoria consegna il rimorchiatore algerino

Il Cap de Fer marca ‘ufficialmente’ il ritorno nel business del rimorchio dello stabilimento di Adria, che conta di ultimare entro la fine dell’anno anche il mezzo per la Russia

Si trova già a Skikda, il porto cui era destinato, il Cap de Fer, il rimorchiatore realizzato da Cantiere Navale Vittoria per l’Autorità portuale dello scalo algerino.

Varato alla fine dello scorso anno, il C869 – questa la sigla con cui era identificato internamente nello stabilimento – al momento è stato accettato ‘in via provvisoria’ dalla port authority, ma passerà ufficialmente nelle mani del proprietario tra una ventina di giorni, dopo che sarà stato completato anche il necessario periodo di formazione del personale che lo andrà a operare. 

Progettato dallo studio triestino MES (Marine Engineering Services) e frutto di un investimento di 7 milioni di euro, il mezzo a propulsione azimutale è lungo 26 metri per 10 metri, ha una capacità di tiro a punto fisso di oltre 30 tonnellate, può raggiungere una velocità massima è di 12,5 nodi ed è dotato di certificazione per la sigla di Classe Escort. L’Autorità portuale di Skikda lo utilizzerà per funzioni di rimorchio portuale e costiero.

Più rilevante delle sue caratteristiche tecniche, è però forse il valore simbolico del mezzo che, come già sottolineato, rappresenta per il cantiere di Adria il ritorno nel segmento del rimorchio, nel quale mancava dagli anni ’90.

“Grazie a questo mezzo, ora completato, e al rimorchiatore che stiamo costruendo per il Governo russo, potremo proporci ancora con più forza e orgoglio per costruzioni di questo tipo” commenta Luigi Duò, presidente del cantiere, riferendo di trattative e contatti in corso in questo senso sia con port authority e soggetti pubblici stranieri, sia con operatori privati. “La concorrenza è molta, ma questa non è certo una novità: chiaramente il nostro stabilimento non può batterla facendo leva su prezzi più bassi, dato che i nostri competitor sono gruppi molto più grandi o che possono contare su un costo del lavoro più a buon mercato. Le nostre carte sono la qualità e il rispetto dei tempi di consegna” aggiunge il manager.

Dopo il rimorchiatore per Skikda, come detto per CNV sarà poi la volta del mezzo commissionato dal Governo russo per supportare le operazioni di smantellamento dei sommergibili nucleari radiati dalla Marina Militare del paese. “La costruzione sta proseguendo molto bene” commenta Duò. “La data prevista per la fine dei lavori, comprese le prove in mare, è il 27 dicembre 2018. Il rimorchiatore resterà però nella nostra struttura fino alla primavera successiva, quando, con un clima più favorevole, potrà affrontare il viaggio fino al mare di Barents, dove opererà”.

Francesca Marchesi

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