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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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11/10/18 09:31

Assarmatori plana sul Lario con una manovra decisa

Al meeting di Cernobbio l’associazione ‘contraltare’ di Confitarma si presenta con dati e fatti concreti illustrati dal presidente Messina

Dal nostro inviato

Cernobbio (Como) – Non è stata una presenza solo politica quella di Stefano Messina al meeting organizzato da Conftrasporto.

Giunto sulle rive del lago insieme al cugino Ignazio, contitolare della storica azienda di famiglia, il presidente di Assarmatori ha sciorinato sul palco del Forum comasco, dove ha partecipato ad una delle sessioni più attese dagli operatori del comparto dei trasporti, elementi puntuali e concreti, a suffragare l’esistenza di una associazione che, fin dalla sua nascita, si è posta come leale ‘contraltare’ di Confitarma.

D’altronde, che la divisione degli armatori italiani in due differenti (e, per certi versi, decisamente antagoniste) aggregazioni non sia fattore di debolezza della categoria, ma anzi funga da stimolo allo sviluppo di nuove idee e iniziative che scaturiscono proprio dal confronto diretto e da un contraddittorio su argomenti di logico interesse comune, è un assioma di cui l’armatore genovese è un convinto assertore, così come peraltro espressamente da lui dichiarato in pubblico ad un recentissimo seminario organizzato a Procida (Napoli) dalla neonata associazione di lavoratori marittimi Alamari, rispondendo ad un preciso quesito in merito posto da Ship2Shore.

“Mi accontento di citare alcuni dati che più di qualsiasi elucubrazione o speculazione dialettica, talora ruvida, testimoniano il ruolo che l’associazione che mi onoro di presiedere, ha conquistato sul campo in questi pochi mesi di attività. E i numeri hanno un vantaggio: non mentono”  ha ricordato Messina a Cernobbio. “Assarmatori annovera compagnie associate per oltre 6 milioni di tonnellate di stazza lorda e quasi 300 navi. Numeri che non tengono conto delle navi di MSC Cargo che operano in tutto il mondo, ma solo di quelle che scalano regolarmente porti italiani. La nostra associazione rappresenta la quota assolutamente prevalente del mercato del trasporto container di tutto l’import/export in Italia con oltre il 35%, ad essa inoltre sono associate compagnie che detengono l’80% dei collegamenti di trasporto pubblico locale, e infine Assarmatori rappresenta il 70 % del trasporto di cabotaggio nazionale e mediterraneo”.

Il leader associativo di un gruppo che si prepara ad inaugurare, con cerimonia privata, la settimana prossima una nuova sede a Roma, osserva ancora come per Confitarma gran parte del naviglio riportato nelle statistiche sia relativo a navi per il trasporto di rinfuse liquide e solide che non operano in Italia, e che specialmente impiegano pochi italiani a bordo.

“E proprio su questo tema Assarmatori è tricolore. Nella maggior parte dei porti nazionali rappresentiamo la stragrande parte del traffico iscritto ad associazioni armatoriali, e in certi scali come Gioia Tauro e La Spezia la quasi totalità del traffico portuale; parlo di Genova, La Spezia, Livorno, Cagliari, Olbia, Porto Torres, Napoli, Gioia Tauro, Taranto, Venezia e Trieste con una contribuzione (attraverso tasse portuali e di ancoraggio, ma anche accise, dazi, Iva) all’economia del Paese e con un utilizzo intensivo dei servizi offerti da terminal passeggeri e merci, nonché dai fornitori di servizi tecnico nautici nei vari scali marittimi” conclude la sua pacata ma ferma ‘arringa’ l’imprenditore genovese, che tuttavia non può esimersi da una fiera e ficcante replica a quanto recentemente affermato dalla ‘controparte’.

“Un’ultima citazione che mi sembra dovuta per rispetto nei confronti dei nostri associati. Emanuele Grimaldi, che continua a comportarsi come se fosse ancora presidente di Confitarma, ha usato nei nostri confronti parole che non fanno parte del nostro patrimonio di imprenditori e del nostro stile. Grimaldi è incontestabilmente un grande armatore a livello mondiale, non solo nazionale; non altrettanto grande, e anzi, decisamente negativa, è stata, come sostenuto da tanti, la sua presidenza di Confitarma: Assarmatori, e il peso che ha acquisito in pochi mesi, ne è la prova tangibile. E per questo lo ringraziamo per l'occasione che ci ha dato di brindare ai numeri della nostra associazione, in costante crescita” è la stoccata finale tirata da Messina in occasione dell’appuntamento annuale di Conftrasporto-Confcommercio.

Angelo Scorza

TAG : Associazioni
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