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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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29/10/19 15:18

Annullato il doppio scambio di traghetti fra DFDS e Moby

La compagnia danese ha attribuito le cause dell'affare mancato al ritardo accumulato dalla controparte italiana nel consegnare le navi

I traghetti Moby Aki e Moby Wonder a Genova prima della cessione a DFDS

Lo scambio di traghetti fra DFDS e Moby alla fine non si farà. Ad annunciarlo è stata la stessa compagnia danese in una nota dove precisa che l’operazione annunciata lo scorso 6 settembre, secondo la quale Moby avrebbe dovuto acquistare i traghetti King Seaways and Princess Seaways e avrebbe ceduto Moby Aki e Moby Wonder, è stato cancellata. Le colpe, secondo DFDS, sono attribuibili al gruppo italiano controllato dalla famiglia Onorato che “non è stato in grado di consegnare le navi entro i tempi previsti dall’accordo”. La nota ricorda infatti che il passaggio dei due moderni traghetti della balena blu avrebbe dovuto completarsi entro la seconda metà del mese di ottobre.   

DFDS ha infine concluso il suo annuncio spiegando che “continuerà a esplorare soluzioni per il rinnovo del naviglio impiegato sulla rotta Amsterdam – Newcastle in linea con quanto previsto dalla strategia di sviluppo del gruppo”.

A festeggiare in Italia saranno gli obbligazionisti di Moby che avevano pressato appunto le banche affinché non sollevassero le ipoteche sui due traghetti impedendo così alla balena blu di portare a termine la compravendita di queste navi concordata a settembre.

La stessa DFDS ha concluso la sua nota specificando che il mancato scambio di traghetti avrà un impatto significativo sui conti del 2019 perché avrebbe dovuto comportare una plusvalenza pari a 100 milioni di corone danesi (poco meno di 14 milioni di euro). Lo stesso vale per Moby che si aspettava anch’essa un significativo impatto positivo sui conti del gruppo nell’esercizio 2019. Secondo alcuni osservatori, a meno che la balena blu non riesca entro fine anno a portare a termine la cessione di altre navi, questo mancato affare potrebbe accelerare il ricorso da parte della famiglia Onorato a una procedura di ristrutturazione finanziaria (si parla di un art.182 bis legge fallimentare) per la propria compagnia di traghetti.

Nicola Capuzzo

TAG : Ferry
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