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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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21/10/19 16:53

Al via la costruzione della prima nave made in China di Carnival e Fincantieri

Nel cantiere Shanghai Waigaoqiao Shipbuilding si è svolto il taglio della lamiera della cruiseship, la cui realizzazione vedrà coinvolto anche il gruppo italiano

CSSC Shanghai shipyard

Senza troppo clamore, è iniziata alla fine della scorsa settimana a Shanghai la costruzione della prima nave da crociera destinata all'accoppiata CSSC – Carnival.

A darne notizia il sito cinese ecns.com, che ha riferito di come nello stabilimento Shanghai Waigaoqiao Shipbuilding (parte, appunto, del gruppo China State Shipbuilding Corporation) - venerdì scorso sia andata in scena la tradizionale cerimonia del taglio della lamiera, primo step di un processo che porterà alla produzione di una nave da crociera da 135.000 tonnellate di stazza lorda, che verrà consegnata nel 2023 e sarà seguita dopo un anno da una unità gemella. Il valore del contratto (che comprende anche opzioni per ulteriori quattro unità) come già noto è di 1,5 miliardi di dollari, circa 770 milioni per unità.

Come pure già ampiamente noto, la costruzione (e la successiva gestione) di queste prime navi da crociera cinesi – il cui MoA era stato firmato a inizio 2017, mentre il contratto era seguito più di un anno dopo - vedrà coinvolti oltre al gruppo Carnival, le italiane Fincantieri (partner del collega cinese CSSC) e Costa Crociere, che in attesa dell'arrivo delle due newbuilding avvierà l'attività della nuova compagnia crocieristica, chiamata CSSC Carnival Cruise Shipping Limited (joint venture tra Carnival Corporation e il gruppo cantieristico cinese), con le sue Costa Atlantica e Costa Mediterranea. Secondo quanto riportato da escn.cn, il cantiere Shanghai Waigaoqiao Shipbuilding – fino a poco fa specializzato solo nella costruzione di bulk carrier, oil tankers, portacontainer, FPSO e PSV - avrebbe investito nel recente passato circa 262 milioni di dollari per adeguamenti che lo rendessero in grado di dedicarsi anche a navi da crociera.

Dopo una lunga fase preparatoria, fatta di accordi e partnership con i 'campioni' occidentali del settore, sta quindi diventano finalmente realtà quel 'polo della crocieristica' voluto a Shanghai dal governo cinese, che nell'area ha voluto sostenere lo sviluppo di un distretto dedicato anche attraverso l'erogazione di finanziamenti, agevolazioni fiscali, commerciali e amministrative, anche a sostegno di aziende straniere e in particolare di fornitori. Nel frattempo il capoluogo cinese sta però anche accrescendo la sua posizione come mercato di provenienza dei passeggeri. Sempre secondo Ecns.cn, la Cina 'muove' circa 2,19 milioni di crocieristi e di questi, ben il 63% è rappresentato da cittadini di Shanghai.

F.M.

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