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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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27/11/15 17:12

Aggiudicati per 105 milioni i collegamenti ro-pax con le isole siciliane

Resta pendente il ricorso al TAR del Comune di Pantelleria, mentre la Regione procede anche con le nuove gare per i servizi hi-speed con Egadi ed Eolie

Ostfold (NGI) FB

Dopo mesi di incertezza la Regione Sicilia ha definitivamente aggiudicato i 5 lotti relativi ad altrettante linee di trasporto marittimo per merci e passeggeri con le isole minori, messe a gara lo scorso settembre per una base d’asta complessiva di 123 milioni di euro in qualità di servizi integrativi, ovvero finanziati dalla Regione ad integrazione dei servizi di continuità territoriale operati in convenzione con lo Stato da Compagnia delle Isole-Siremar.

L’intero ammontare dei servizi messi in ‘palio’ dalla Regione è stato suddiviso tra Traghetti delle Isole e NGI – Navigazione Generale Italiana (joint venture fra la Caronte&Tourist delle famiglie Franza e Matacena e la SGM della famiglia La Cava, ndr): la prima si è aggiudicata i lotti 4 (Pantelleria) e 5 (Pelagie), rispettivamente per 30,3 (ribasso del 17% sulla base d’asta) e 26,9 milioni di euro (ribasso dello 0,25%), mentre alla seconda sono andati gli altri 3 servizi: il lotto 1 (Eolie) per 28,5 milioni con un ribasso dello 0,75%, il lotto 2 (Ustica) con un’offerta di 14 milioni pari a un ribasso del 7,25% e il lotto 3 (Egadi) per 5,2 milioni, con un ribasso – l’unico realmente significativo – del 67,14%. L’ammontare complessivo delle offerte raggiunge quota 105 milioni di euro, con un risparmio per l’amministrazione regionale di 18 milioni di euro, cifra che la stampa locale ha giudicato modesta alla luce della scarsa concorrenza per l’ottenimento dei lotti e quindi di ribassi in alcuni casi quasi inesistenti. Sempre secondo i media siciliani, infatti, Traghetti delle Isole sarebbe stata l’unica offerente per il bando sull’isola di Pantelleria, vinto con un ribasso di appena 0,25 punti percentuali. Stessa cosa per quanto riguarda il lotto 1 delle Isole Eolie, vinto dall’unica offerente NGI con un ribasso dello 0,75%. Appena più combattute, invece, le gare per i lotti 2 e 4 per Pantelleria e Ustica, mentre la vera e propria battaglia al ribasso tra NGI, Traghetti delle Isole e, pare, anche Compagni delle Isole-Siremar, ha riguardato il lotto 3 per le Isole Egadi, alla fine ottenuto da NGI con un ribasso del 67,14%.

Queste sono le aggiudicazioni definitive, giunte con diversi mesi di ritardo rispetto alle tempistiche originariamente previste: già a fine ottobre erano state aggiudicate in via provvisoria 4 delle 5 gare (procedure separate anche se pubblicate contemporaneamente dalla Regione Sicilia), ma molti tasselli dovevano ancora trovare la loro collocazione. Innanzitutto la Regione attendeva dagli offerenti documentazione ulteriore, mentre si aspettava lo sblocco di una situazione particolarmente delicata: Andrea Bulgarella, tra i soci di Traghetti delle Isole, era stato iscritto nel registro degli indagati dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Firenze nell’ambito di un’inchiesta su presunti favoreggiamenti al clan mafioso legato al superlatitante Matteo Messina Denaro, fattispecie che poteva mettere in dubbio la certificazione antimafia della stessa Traghetti delle Isole, documento fondamentale per partecipare a bandi di gara di pubbliche amministrazioni. A chiarire la vicenda è però intervenuta – secondo i giornali siciliani – la Procura di Trapani, che ha stabilito che l’avviso di garanzia non è motivazione sufficiente per sospendere la certificazione antimafia a Bulgarella, che ne resta pienamente titolare.

Altra questione intervenuta nei mesi scorsi, che non è stata ancora risolta, è costituita dal ricorso presentato di fronte al TAR siciliano da parte del Comune di Pantelleria: l’amministrazione riteneva di essere stata penalizzata nella formulazione degli obblighi di servizio richiesti nel lotto 4 (quello che la riguarda) e ha chiesto ai giudici amministrativi di invalidare la gara. L’esposto non ha impedito alla Regione di procedere con le aggiudicazioni definitive, ma il TAR si è comunque riservato di valutare nel merito la richiesta del Comune di Pantelleria in udienza fissata per il prossimo 4 dicembre: se il ricorso venisse accolto l’esito della gara potrebbe essere messo di nuovo in discussione.

Nel frattempo la Regione Sicilia ha decretato di avviare una nuova procedura per l’affidamento dei servizi integrativi (anche in questo caso, si aggiungono a quelli operati da CDI in convenzione con lo Stato) dedicati al trasporto di passeggeri su mezzi hi-speed con le isole Egadi ed Eolie, attualmente operati da  Ustica Line, vincitrice di una gara relativa a tali servizi per il periodo aprile 2014-dicembre 2015 (per 65 milioni di euro complessivi). Su questo appalto, però, è ancora aperto un contenzioso tra la Regione e la compagnia della famiglia Morace in relazione al mancato pagamento di parte dei fondi pattuiti in sede di contratto, “che – precisano da Ustica Lines – è ancora in attesa di conclusione”.

Nel decreto dell’Assessorato alle Infrastrutture e alla Mobilità non vengono per il momento declinate nel dettaglio le linee che saranno messa a gara, rimandando la definizione dei singoli lotti ad ulteriore provvedimento, ma si precisa solo che lo stanziamento massimo sarà pari a 28 milioni di euro annui e che gli appalti da assegnare avranno durata di 5 anni.

Mentre la stessa Ustica Lines premette che sarà necessario valutare obblighi di servizio e i finanziamenti previsti per ogni singola linea oggetto del bando, prima de decidere se partecipare o meno alla gara, il Sindaco di Lipari Marco Giorgianni, con una lettera indirizzata al Presidente della Regione Crocetta, ha stigmatizzato il drastico calo degli stanziamenti resi disponibili dall’amministrazione, che rischierebbe di compromettere l’assetto dei trasporti marittimi con le isole. Motivo per cui Giorgianni ha chiesto un tavolo di discussione per la modifica del provvedimento.

 

Francesco Bottino

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