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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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19/11/19 13:13

Adria Ferries pronta per IMO2020: scrubber già installati su AF Marina e AF Claudia

L’ultima nave entrata in flotta verrà anche sottoposta ad un upgrade per incrementarne la capacità, che passerà da 1.000 a 1.800 passeggeri

Periodo intenso per Adria Ferries: la compagnia attiva nei servizi via traghetto tra le due sponde del Mar Adriatico, parte del gruppo Frittelli Maritime dell’imprenditore anconetano Alberto Rossi, ha infatti presentato l’ultima nave entrata in flotta, la AF Claudia, e annunciato di aver già installato, sia su questo traghetto che sull’AF Marina, gli scrubber.

Quest’ultimo intervento, resosi necessario per rispettare i nuovi limiti alle emissioni di zolfo che entreranno in vigore dal 1° gennaio 2020, è stato effettuato presso il cantiere croato Victor Lenac – dallo scorso anno parte del gruppo partenopeo Palumbo – dalla società americana CROE Ocean Engineering, “che ha prodotto e installato gli scrubber sui due traghetti” rivela Adria Ferries, ed ha richiesto un esborso complessivo di 8 milioni di euro tra costo degli impianti, soste in cantiere e installazione.

La terza unità in flotta, la AF Francesca, non subirà invece lo stesso ‘trattamento’: la società precisa infatti che quest’ultimo ferry, per rispettare il sulphur cap, utilizzerà bunker a basso contenuto di zolfo.

Nel frattempo, dopo la presentazione ufficiale, è già entrata in linea (proprio oggi 19 novembre; ndr) sulla Ancona-Durazzo la AF Claudia. Adria Ferries aveva acquistato questa nave – costruita nel 2001 dai Cantieri Visentini, 24.000 tonnellate di stazza lorda, 1.000 passeggeri e 2.100 metri lineari di carico – a fine 2018, per circa 45 milioni di dollari, dalla compagnia messicana Baja Ferries. Durante tutta la scorsa estate il ferry ha navigato a noleggio per Grimaldi Lines, sulla rotta Civitavecchia-Olbia, come rinforzo necessario per il raddoppio della frequenza del collegamento durante l’alta stagione.

Ora la AF Claudia è ufficialmente tornata nella disponibilità del suo proprietario, Adria Ferries, che l’ha subito messa in linea in Adriatico me che, come annunciato, ha in programma un upgrade della nave da portare a termine prima dell’estate 2020.

Il traghetto non subirà interventi di allungamento dello scafo, che attualmente misura 186 metri, ma – sulla base di un progetto sviluppato dalla K-Ships di Francesco Russo nei sui uffici di Messina – verrà potenziata la sua capacità ricettiva: le cabine da 76 diventeranno ben 200 e il numero di posti letto complessivi salirà da 304 a 796, così come le poltrone aumenteranno da 207 a 304. La capacità totale, al termine del refitting (ancora nessuna indicazione sul cantiere a cui sarà affidato questo intervento), passerà quindi dagli attuali 1.000 a 1.800 passeggeri, mentre il garage manterrà l’attuale capacità di circa 2.000 metri lineari.

Un potenziamento evidentemente necessario a sostenere la crescita del traffico movimentato da Adria Ferries, che in Adriatico – secondo i dati forniti dalla compagnia – ha una quota di mercato del 36% nel segmento passeggeri e del 61% nel trasporto merci. Cifre evidentemente dedstinata a crescere ulteriormente, visto che nel piano industriale della società è previsto l’acquisto di una quarta navi nel 2022.

 

F.B.

TAG : ferry
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