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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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15/01/20 15:37

Yilport affida a Konecranes il revamping delle gru di Taranto

L’intervento, che riguarderà 7 StS e 16 RMG al momento inutilizzate, verrà completato entro la fine del 2020

Entrato in possesso del terminal container di Taranto grazie ad una concessione demaniale di ben 49 anni, il gruppo Yilport dell’imprenditore turco Robert Yildirim ha dato avvio al suo piano di investimenti che, nei progetti del nuovo concessionario, dovrebbe portare entro 10 anni lo scalo ionico a movimentare la bellezza di 2 milioni di TEUs.

Tra questi c’è il revamping delle gru del ‘vecchio’ terminal, passate a Yilport, che per questo incarico si è rivolta al fornitore finlandese Konecranes.

Come rivela la società nordica, tra i principali operatori mondiali nella fornitura di mezzi di sollevamento e di servizi correlati, l’intervento commissionato dal terminalista tarantino (nello specifico la società Terminal San Cataldo, controllata di Yilport) riguarderà 7 gru StS (ship-to-shore) e 16 gru RMG (Rail-Mounted Gantry cranes), che attualmente sono inattive.

Konecranes inizierà il lavoro già nel corso del mese di gennaio e lo completerà entro la fine del 2020, con interventi progressivi sulle gru StS e sulle RMG.

Questo accordo supporta la strategia di Konecranes, che mira a rafforzare il ruolo della società come fornitore di servizi per lo sviluppo dei terminal e in particolare di servizi aftemarket su tutti i brand di gru già operative.

Presentando l'accordo con Konecranes, Robert Yildirim, presidente e amministratore delegato della Yildirim, capogruppo della Yilport Holding, ha sottolineato che “le opportunità offerte dal porto di Taranto richiedono un'assoluta attenzione. Non vediamo l'ora di riaprire il porto entro la fine del 2020, cui seguiranno ulteriori piani di reinvestimento”.

 

 

Kalmar festeggia il 200esimo straddle carrier consegnato a Gioia Tauro

 

Kalmar, parte del gruppo Cargotec, e Medcenter Container Terminal (MCT) – la società controllata la 100% da MSC che gestisce il terminal container del porto di Gioia Tauro – hanno celebrato la consegna del 200esimo straddle carrier, e con esso il proseguimento di una collaborazione ormai consolidata nel tempo.

Soddisfatto il CEO di MCT, Davide Testi, che ha commentato: “Il nostro terminal ha sempre fatto affidamento sulla tecnologia degli straddle carrier di Kalmar, fin dall’inizio delle sue attività. Siamo quindi felici di poter proseguire con questa partnership di successo. Le macchine di Kalmar sono note per la loro affidabilità e flessibilità, così come per il servizio di assistenza offerto dal fornitore. Inoltre Kalmar è stato in grado di garantire tempi di consegna molto rapidi per il nostro ultimo ordine di 32 mezzi”.

Mikko Mononen, Vice President, Sales EMEIA di Kalmar, ha aggiunto: “Siamo molto orgogliosi di questa consolidata collaborazione con MCT, che ha rinnovato la fiducia nei nostri confronti con l’ultima commessa per 32 straddle carrier. La nostra relazione col terminalista di Gioia Tauro si basa sull’affidabilità delle macchine che forniamo, combinata all’alto livello del servizio di assistenza e manutenzione che siamo in grado di assicurare sul posto. Tutti fattori che aiutano MCT a raggiungere i suoi target di produttività”.

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