APRI
Già registrato? Download PDF ACCEDI o REGISTRATI
Direttore Responsabile: Angelo Scorza
Stampa
23/01/20 18:14

Vado Gateway, ultimo test con la Northern Monument

La portacontainer di Maersk da 6750 TEUs precede l’attivazione a febbraio del servizio ME2 che non scalerà più a Genova (terminal Sech) e La Spezia (LSCT)

Di fatto, si tratta dell’ultimo test prima dell’attivazione regolare dei servizi, ma nel contempo anche dell’ingresso ufficiale della nuova infrastruttura nel mercato della movimentazione container. A inizio settimana Vado Gateway, il terminal gestito da Apm Terminal (Gruppo AP Moller Maersk), con partecipazioni anche di Cosco e porto di Quingdao, ha accolto la Northern Monument, portacontainer con una capacità di 6750 TEUs utilizzata proprio da Maersk per il servizio ME2 che collega il Mediterraneo con Medio Oriente e India e che da febbraio scalerà proprio a Vado e non più al terminal Sech di Genova e al La Spezia Container Terminal.

In occasione dell’inaugurazione dello scorso 12 dicembre, al taglio del nastro era seguita la prima movimentazione ‘scenografica’ di un container caricato sulla Artemis; poi, cinque giorni più tardi, un primo test davvero operativo con la portacontainer AS Palina, con una capacità di 2500 TEUs, impiegata sempre da Maersk nel servizio Carmed e ‘dirottata’ su Vado Gateway proprio per una toccata sperimentale dal contiguo Reefer Terminal.

La Northern Terminal, lunga 300 metri per 40 metri di larghezza, costruita nel 2004 e battente bandiera portoghese, è finora la più grande nave approdata al Vado Gateway che a partire da febbraio, oltre al citato servizio ME2, servirà anche il MMX, che collega invece il Mediterraneo con il Canada. A pieno regime il nuovo terminal potrà movimentare fino a 900 mila TEUs all’anno: l’obiettivo del management guidato dall’Amministratore Delegato Paolo Cornetto – e la speranza dell’AdSP di Paolo Emilio Signorini – è che la nuova piattaforma possa attrarre nuovo traffico e non solo spostarlo a Vado da Genova e La Spezia, come era scontato e comprensibile che Maersk facesse visto che adesso in Liguria ha un terminal dove può ‘giocare in casa’.

Stampa