APRI
Già registrato? Download PDF ACCEDI o REGISTRATI
Direttore Responsabile: Angelo Scorza
Stampa
11/07/16 15:12

Un solo candidato per il polisettoriale di Taranto

Bocciata l’offerta di Italcave, in corsa per parte delle ex aree TCT resta solo il consorzio Ulisse: raddoppiate aree richieste e offerta occupazionale

Attraverso alcune agenzie di stampa, l’Autorità Portuale di Taranto ha fatto sapere che la trattativa per assegnare una concessione sul Molo Polisettoriale dello scalo, frutto di un bando emanato nelle scorse settimane, sarà portata avanti con uno solo degli offerenti.

Secondo notizie di agenzia, cioè, l'offerta di Italcave, società del gruppo Caramia titolare fra l’altro del Terminal Rinfuse di Taranto, non è stata ritenuta coerente con quanto chiesto dall'Authority nel bando. Pertanto la trattativa per la concessione, che riguarda le parte delle aree occupate fino a fine 2015 dal TCT – Taranto Container Terminal, proseguirà solo con il consorzio Ulisse, formato da Saga Italia Spa (partecipata del gruppo Bolloré), Ionian Shipping Consortium (nato lo scorso anno su iniziativa di alcune agenzie marittime e di brokearggio attive nello scalo, ovvero Barion Srl, M-Log Italia Srl, Mantua&De Iacovo Shipping, Pentashipping Srl e Melucci Shipping Srl), Taranto Iniziative Produttive Srl e Tecnomec Engineering, società anch’essa tarantina di ingegneria attiva nella realizzazione di impianti industriali.

Secondo quanto riportato dalle agenzie l’offerta iniziale di Ulisse sarebbe stata ampliata, passando da 150mila metri quadrati a circa 300mila. Raddoppiata anche l'offerta occupazionale, che inizialmente era stata avanzata per 40-50 unità, mentre sono oltre 500 gli ex dipendenti di TCT, ora in cassa integrazione, che attendono anche gli sviluppi sul fronte della nuova Agenzia del lavoro promessa dal Governo per i lavoratori del transhipment in difficoltà.

Oltre alla movimentazione dei container il consorzio sulla banchina del molo polisettoriale si occuperebbe anche di attività di logistica industriale, movimentando impianti e componenti del settore oil&gas. L’offerta definitiva dovrà esser presentata entro il 29 luglio e la relativa procedura dovrebbe concludersi ai primi di agosto.

Stampa