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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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13/05/19 17:43

Toti annuncia: “Ribaltamento Fincantieri completato entro il 2024”

Accordo sul nuovo layout del progetto che consentirà allo stabilimento di Sestri di costruire navi fino a 170.000 tonnellate: partenza dei lavori prevista a fine anno

Lo stabilimento Fincantieri di Sestri Ponente potrebbe dare avvio ad una vera e propria competizione interna con la struttura che lo stesso gruppo statale gestisce a Monfalcone, per la costruzione delle più grandi navi da crociera che attualmente vengono realizzate per tutti i principali armatori del settore, già a partire dal 2024.

Ad annunciarlo, a margine del Blue Economy Summit, organizzato a Genova del Comune, è stato il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, che ha rivelato il raggiungimento di un accordo con tutte le parti coinvolte sul layout di quello che è stato definito il ‘nuovo ribaltamento a mare’ di Fincantieri, ovvero un aggiornamento del progetto che già diversi anni fa aveva delineato un upgrade infrastrutturale del cantiere di Sestri, al momento è in grado di costruire navi solo fino a circa 110.000 tonnellate di stazza lorda (il size delle newbuilding di Virgin Voyages attualmente in costruzione) a causa dei propri limiti fisici.

Limiti che, presto, potrebbero essere superati con l’avvio di questo nuovo progetto, i cui lavori potrebbero partire già entro la fine dell’anno, grazie alla ‘corsia preferenziale’ messa a disposizione, a questa come ad altre opere portuali, dai poteri straordinari del Commissario per la ricostruzione di Ponte Morandi.

Durante la riunione odierna del tavolo tecnico- politico, avvenuta in Regione e a cui hanno preso parte, tra gli altri, il presidente di Regione Liguria, il sindaco di Genova, l’assessore regionale allo sviluppo economico e i tecnici di Fincantieri, Eni-Porto Petroli, Ferrovie, Autorità di Sistema Portuale, Marina Aeroporto, Capitaneria, Corpo Piloti, è stato infatti approvato lo schema di progetto definitivo, che comprende alcune modifiche necessarie per ridurre l’impatto sulle vicine attività di Porto Petroli e della Marina di Sestri Ponente.

L’ampliamento del cantiere di Sestri Ponente consentirà – spiega la Regione - di costruire navi da oltre 170.000 tonnellate in un bacino di 400 metri, e prevede che le attività di ampliamento vengano realizzate per fasi e, come richiesto sia dal Sindaco di Genova che dal presidente di Regione Liguria, in simultanea secondo quanto già sperimentato in questi mesi per il viadotto Morandi.

“Si potrà costruire – ha aggiunto Toti – un grande bacino, in grado di realizzare le navi da crociera più grandi, competitivo con quello di Monfalcone. Questo consentirà a Fincantieri di poter costruire già dal 2024 in questo bacino le navi più grandi e di fare del cantiere di Sestri uno dei poli di costruzione più importanti del Mediterraneo, e di occupare di molte migliaia di unità la forza lavoro. Ci siamo dati tempi molto stretti, quindi inizio lavori entro al fine del 2019, grazie anche alle leggi speciali e ai poteri commissariali che vigono sul porto”.

Per quanto riguarda la copertura economica, il Presidente della Regione ha precisato che “il progetto in parte è finanziato dai fondi già destinati al vecchio ribaltamento a mare, mentre in parte è stato inserito nel piano di investimenti da 1 miliardo di euro legato al decreto Genova e alle misure correlate, ovvero legge di stabilità e decreto fiscale del 2019”.

 

F.B.

TAG : porti
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