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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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12/03/19 19:27

Tensione in banchina a Napoli e Genova

La Culp conferma lo sciopero contro l’autoproduzione chiesta da GNV. Il sindacato genovese solidarizza e minaccia il fermo della Culmv

La tensione sulle banchine di Napoli e Genova non si ferma.

Le segreterie regionali di Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti hanno confermato lo sciopero dei dipendenti Culp, la compagnia fornitrice di manodopera nel porto di Napoli, indetto la settimana scorsa per protestare contro la richiesta di GNV all’Autorità di Sistema Portuale di operare rizzaggio/derizzaggio in autoproduzione.

Il caso aveva suscitato la protesta del sindacato a livello nazionale, tanto più che la compagnia del gruppo MSC aveva manifestato identica volontà anche a Genova. Dove non a caso i sindacati confederali locali domani, in corrispondenza delle 24 ore di sciopero della Culp, hanno indetto un presidio sotto la sede di GNV durante la mattinata.

Inoltre le segreterie genovesi hanno indetto per venerdì uno sciopero dei soci della Culmv, la compagnia fornitrice di manodopera temporanea nello scalo ligure. Sul tavolo problematiche note e oggetto da tempo di frizione con l’AdSP genovese, dalla situazione finanziaria della Culmv, legata al supporto che l’ente dovrebbe fornirle, al piano di risanamento da cui il supporto stesso dipende, al “piano dell’organico porto”, stilato approssimativamente dall’Authority secondo le organizzazioni dei lavoratori.

“Lo sciopero – si legge nella nota sindacale – verrà ritirato solo dopo ottenute le seguenti risposte: sicurezza sul pagamento del prossimo stipendio; la seconda convocazione del tavolo sull’organico porto per entrare nel merito delle questioni affrontate nell’incontro scorso; la convocazione di un tavolo con tutti i soggetti interessati per garantire alla Culmv la continuità aziendale, quindi la chiusura dell’esercizio scorso”.

 

A.M.

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