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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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14/01/20 14:27

Tasse delle AdSP: Bruxelles invita a inviare osservazioni

Gli interessati hanno un mese di tempo per trasmettere (anche in forma anonima) le proprie considerazioni riguardo il regime di esenzione dalle imposte sul reddito di cui beneficiano le port authority

Nell'ambito dell'indagine approfondita che dovrà valutare se le esenzioni fiscali concesse dall'Italia ai propri porti siano o meno conformi alle normativa UE in materia di aiuti di Stato, la Commissione Europea ha avviato una consultazione per raccogliere pareri dagli stakeholder.

Gli interessati avranno dunque un mese di tempo (dalla data di pubblicazione dell'invito sulla Gazzetta Europea, ovvero lo scorso 10 gennaio) per trasmettere alla DG Comp le proprie considerazioni (qui gli estremi per l'invio). Le osservazioni, si legge nel testo del provvedimento, "saranno comunicate all’Italia" e l'identità degli autori, su eventuale "richiesta scritta e motivata" degli stessi, "non sarà rivelata".

Come accennato sopra, lo scorso novembre la Commissione Europea ha deciso di avviare una indagine approfondita sulle esenzioni di cui beneficiano le port authority tricolori rispetto all’imposta sul reddito delle società. Decisione cui Bruxelles è pervenuta dopo che l'Italia non ha accettato di modificare la propria legislazione in materia, come proposto dalla stessa Commissione nel gennaio 2019

La posizione dello Stato italiano è che infatti che le port authority facciano parte della pubblica amministrazione e che non esercitino attività commerciale, pertanto debba applicarsi loro l'articolo 74 del TUIR, ovvero l'esenzione dal pagamento delle imposte sul reddito delle società. Proprio l'avvio dell'indagine approfondita consente all'Italia, ma anche alle terze parti interessate, di formulare le proprie osservazioni sulle esenzioni e più in generale sul carattere economico delle attività dei autorità di sistema portuale.

F.M.

TAG : Porti
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