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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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10/07/18 15:05

Salerno collegata a doppio giro con il Canada

Al via dal porto campano il servizio Med/Montreal Express di Maersk, dopo il ripristino, la scorsa settimana, dell’MCA di Hapag Lloyd

Ha preso il via ieri da Salerno, con la portacontainer Cap Portland (capacità di circa 1.800 TEU), il nuovo servizio settimanale Med/Montreal Express operato da Maersk Line.

Il collegamento, che effettua la rotazione Salerno - La Spezia - Fos-sur-Mer – Algeciras (che funge da hub) - Montreal - Halifax - Valencia – Salerno, è il secondo a mettere in relazione lo scalo campano con il Canada, verso il quale è già attivo infatti il servizio MCA operato da Hapag Lloyd, anch’esso settimanale, riavviato lo scorso 18 giugno, che nell’ordine scala Salerno – Livorno – Genova – Fos-su-Mer – Algeciras – Tangeri – Vigo – Montreal – Tangeri – Valencia – Cagliari – Salerno (e nel quale da settembre, ha comunicato in questi giorni la compagnia, lo scalo di Algeciras sarà sostituito da una toccata a Malaga, al Noatum Container Terminal, ndr).

Dal porto campano il nuovo collegamento Med/Montreal Express assicura un transit time con Montreal di 14 giorni.

“Salerno – ha sottolineato Agostino Gallozzi, presidente di Gruppo Gallozzi SpA - è diventato il porto meridionale con il maggiore numero di collegamenti marittimi che attraversano l’Atlantico ogni settimana”. Oltre ai due già citati per il Canada, altri due servizi raggiungono infatti la Costa Est degli Stati Uniti (New York, Norfolk, Baltimore, Savannah, Miami), uno collega lo scalo campano con Centro America e Caraibi, un altro ancora il Sud America.

“Oltre venti partenze alla settimana (considerando anche gli altri collegamenti verso Asia, Meditteraneo, Nord Europa, etc. ndr), che rispondono pienamente alla domanda, che, spesso, sembra sfuggire a tanti: a cosa serve il porto? Oltre ad assicurare una grande opportunità di lavoro, diretto ed indotto, il porto è strategicamente decisivo per rendere più competitive le aziende manifatturiere del Sud che esportano e crescono, creando a loro volta una fondamentale catena di valore, benessere ed occupazione” ha aggiunto il numero uno di SCT, ringraziando per questo risultato lo staff del terminal così come quello della Capitaneria di Porto, dell’Autorità Portuale e dei servizi tecnico-nautici, ”che – ha commentato - rendono possibile questo avvicendarsi così intenso ed efficace di tante navi, grandi e piccole, nel nostro porto”.

F.M.

TAG : Porti
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