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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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13/02/18 17:55

Ravenna: via libera definitivo per l’hub GNL targato PIR-Edison

Dopo l’ultimo ok del MISE, i lavori per la costruzione del nuovo deposito partiranno in tarda primavera e dureranno 3 anni

Presentato ufficialmente poco meno di un anno fa, il progetto per la costruzione di un hub GNL nel porto di Ravenna, avanzato da Edison e dal gruppo PIR (Petrolifera Italo Rumena) della famiglia Ottolenghi, ha completato il suo iter autorizzativo.

Ieri (12 febbraio; ndr) in sede di conferenza finale della VIA nazionale – spiega PIR in una nota – al Ministero dello Sviluppo Economico è stato dato il via libera definitivo al progetto, che prevede un investimento di 80 milioni di euro per realizzare un deposito dedicato allo stoccaggio di gas naturale liquefatto con una capacità complessiva di 20.000 metri quadrati (grazie a due serbatori da 10.000 metri quadrati l’uno). I lavori per realizzare la struttura inizieranno già nella tarda primavera e dovrebbero durare circa 3 anni: il nuovo deposito – sostengono PIR e Edison – “sarà il primo in Italia a entrare in attività in vista della direttiva europea che dal 2021 obbliga l’uso di carburanti a basso contenuto di zolfo”.

La procedura autorizzativa – sottolineano i promotori del progetto – è stata molto rapida e ha richiesto un anno di passaggi amministrativi e tecnici che hanno interessato Comune di Ravenna, Autorità di Sistema Portuale dell’Adriatico centro settentrionale, Regione ER, organismi tecnici regionali, ministeri dell'Ambiente e dello Sviluppo Economico.

“Sono molto soddisfatto per il risultato ottenuto – ha commentano il Direttore Generale e Amministratore Delegato del gruppo PIR, Guido Ottolenghi – e della grande collaborazione con le istituzioni che ha portato all’esito positivo. Abbiamo sempre interloquito con gli enti pubblici, le autorità tecniche e la popolazione dell'area interessata al deposito di GNL, concludendo un percorso all'insegna della trasparenza e dell'efficienza”.

“Oggi ha vinto il Sistema Italia” ha aggiunto Daniele Rossi, Presidente dell'Autorità di Sistema Portuale dell'Adriatico Centro-settentrionale, con sede a Ravenna. “Il nostro sarà il primo porto italiano a essere dotato di un’infrastruttura per rifornire le navi in linea con il dettato dell'Unione Europea. Un valore aggiunto che certamente contribuirà alla crescita dei traffici, oltre a essere un moderno servizio che Ravenna metterà a disposizione della navigazione internazionale”.

 

TAG : gas
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