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20/05/20 18:38

Quasi 6 milioni i crocieristi persi ad oggi dall'Italia

Il bilancio si appesantisce con le nuove cancellazioni di NCL, Windstar, Silversea e Royal Caribbean, ma nelle programmazioni ora entra in gioco anche il ritardo di Fincantieri nella consegna di alcune navi

di Francesca Marchesi

Si fa più profondo il 'rosso' di crocieristi perso dagli scali italiani a causa dell'epidemia di coronavirus. Sono diverse infatti le compagnie che in questi giorni hanno annunciato una ulteriore proroga degli stop alle attività, portando – secondo i calcoli dell'agenzia marittima genovese Cemar – l'ammanco nei porti della Penisola a un totale di 2.346 toccate e 5.947.500 passeggeri.

Disdette di peso sono innanzitutto quelle arrivate dal gruppo NCL, che per tutti i suoi tre brand – Norwegian Cruise Line, Oceania Cruises e Regent Seven Seas Cruises – ha comunicato che le operazioni non riprenderanno fino al prossimo 31 luglio, cancellando così anche diversi viaggi programmati in Italia. Anche Silversea ha spostato la ripresa più in là di un paio di mesi, mentre Windstar si è spinta oltre, fissando una ripartenza scaglionata tra l'inizio di settembre e il luglio del 2021 per le diverse navi della sua flotta.

Per i due brand di lusso entra peraltro in gioco ora anche il fattore cantieri, e nello specifico Fincantieri. Silversea in particolare ha fatto sapere di avere cancellato le crociere fissate per agosto e settembre con la Silver Moon, unità in costruzione ad Ancona, la cui consegna – ha detto la responsabile marketing Barbara Muckermann in un media briefing - è stata "ritardata", senza che sia stata confermata una nuova data.  La prima nuova partenza della nave dovrebbe avvenire il 2 ottobre. Windstar, dal canto suo, ha imputato la cancellazione di viaggi di varie unità della flotta a "ritardi del cantiere in Italia", evidentemente quelli del gruppo navalmeccanico nel programma di allungamento delle Star Legend e Star Pride. La prima in particolare sarebbe dovuta rimanere nello stabilimento Fincantieri di Palermo fino alla fine di agosto, la seconda secondo i piani iniziali dovrebbe entrarvi verso la fine dell'anno. In base alla nuova programmazione, Star Breeze si farà carico di alcuni itinerari che avrebbero dovuto essere svolti dalle due navi. Il rientro in attività della Star Legend ad oggi è previsto per il 1 marzo del 2021 con itinerari nel Mediterraneo, mentre quello della Star Pride è fissato per il 5 luglio del 2021, con viaggi in Nord Europa.

Tornando al gruppo RCCL, oltre a Silversea hanno annunciato nuove date di ripartenza anche la stessa Royal Caribbean Cruises (le attività sue saranno sospese fino a fine luglio, a eccezione di quelle in Cina il cui riavvio è previsto a fine giugno), Azamara e Celebrity, le quali pure ora hanno fissato il riavvio delle operazioni a inizio agosto.  Nel computo delle cancellazioni, precisa Cemar, va inoltre annoverato lo stop fino ad agosto delle attività del veliero Club Med 2, che pure avrebbe dovuto raggiungere l'Italia.

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