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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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17/03/20 16:08

Psa Prà rallenta i ritmi di lavoro

Adottate nuove modalità operative per rispettare le linee guida dettate dall’AdSP per il contenimento dell'epidemia di coronavirus

Dopo le tensioni della scorsa settimana, quando i lavoratori del terminal avevano indetto agitazioni spontanee per avere la garanzia di lavorare in sicurezza, sollecitando l’emanazione delle linee guida da parte dell’Autorità di Sistema Portuale, avvenuta fra giovedì e venerdì scorsi, il maggior terminal del porto di Genova, il PSA di Pra’ ha diramato nei giorni scorsi una nota per rendere noti le proprie conseguenti decisioni.

Allo scopo di contrastare e contenere la diffusione del coronavirus la scelta esplicita è quella “della riduzione temporanea della produzione con l’obiettivo di limitare la presenza del personale pur mantenendo l’operatività del sito”. Queste in particolare le misure adottate: “Ciclo nave: saranno operative al massimo 4 mani di lavoro per ciascun turno; ciclo ferrovia: sarà operativa al massimo 1 mano di lavoro per ciascun turno; ciclo merci/gate: per export l’accettazione del carico della 2° nave di ciascun servizio sarà vincolata alla fine delle operazioni commerciali della 1° nave; per l’import nessuna limitazione; flusso massimo orario c/o Merci e Gate di 80 camion/ora”.

La nota specifica inoltre che “tali azioni vengono emanate per evitare il blocco totale delle attività del Terminal, ma con l’intenzione di supportare al meglio, per quanto possibile, la catena logistica nazionale, nell’imprescindibile necessità di salvaguardare la salute dei propri dipendenti e di tutte le persone che gravitano, con la loro attività, all’interno del sito di PSA GP”

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