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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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13/10/21 19:09

Lo sciopero al PSA di Genova Pra’ andrà avanti (almeno) sino a domenica

La RSU insoddisfatta delle proposte dell’azienda, si temono ancora pesanti ripercussioni sull’autotrasporto costretto a lunghe attese

Andrà avanti (almeno) sino al quarto turno di domenica prossima, 17 ottobre, lo sciopero a singhiozzo in atto presso il PSA di Genova Pra’, il più importante terminal container italiano.

Lo ha comunicato la Rappresentanza Sindacale Unitaria, spiegando che “a seguito dei quattro incontri relativi al tentativo del raffreddamento dello sciopero, avvenuti a partire dal 1 ottobre, allo stato attuale non si è giunti a un accordo tra le parti".

"Nell'ultimo incontro avvenuto il 12 ottobre in Autorità Portuale tra azienda, segreterie e RSU, si è tentato - continua la nota - di addivenire a una soluzione ponte che potesse permettere una revoca/sospensione dello sciopero ma, nonostante i vari tentativi, la proposta aziendale di una tantum di 500 euro lordi, insieme alla tredicesima mensilità di dicembre 2021 pervenutaci in data odierna, è stata ritenuta insoddisfacente, in quanto l'azienda contestualmente all'offerta avrebbe voluto riportare la discussione sui temi che l'assemblea ha respinto".

Per questi motivi la rappresentanza sindacale interna ribadisce “la ferma volontà di proseguire la trattativa di secondo livello, andando a toccare tutti i punti relativi all'articolo 52 del contratto nazionale tenendo presente che la stessa è scaduta dal luglio 2019".

"Rimarchiamo che alcuni degli accordi sindacali che l'azienda vorrebbe modificare, frutto di lotte sindacali, sono gli stessi che perdurano da anni e che hanno permesso a questo terminal di raggiungere livelli record di produttività che pongono l'azienda come leader della portualità italiana”, conclude la nota.

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