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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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15/05/18 09:17

Le crociere ‘minori’ baciano Sardegna e Marche, pieno in Toscana

Porto Torres apre la stagione con i tedeschi e rilancia l’approdo turistico

Porto Torres apre la stagione con i tedeschi e rilancia l’approdo turistico

 

Anche la Sardegna Settentrionale ha inaugurato la stagione delle crociere.

Dopo quello del 2 e 3 maggio a Cagliari ed Olbia con la Sovereign della Pullmantur, a Porto Torres (e poi ad Oristano) è arrivata la nave tedesca Berlin, approdata alla banchina Dogana Segni con 500 passeggeri. La compagnia FTI ha aperto un’annata che nello scalo portotorrese prevede l’arrivo di 8 navi complessive fino a novembre.

L’altro porto sardo di Oristano nel 2018 aveva invece già registrato due scali così entrando ufficialmente nel mercato crocieristico.

Il doppio scalo, secondo l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna, conferma il potenziale dei porti isolani nel sapere offrire strutture portuali adeguate al mercato e un’offerta di escursioni a terra bene articolata e piuttosto originale rispetto allo scenario mediterraneo, con più varianti, mai ripetitive, nell’itinerario di una nave. “Una scommessa lanciata nelle principali fiere dedicate al crocierismo e che nel primo mese ha già dato ottimi risultati che ci porteranno a lavorare in maniera più approfondita, insieme ai gruppi armatoriali, per sviluppare questa nuova concezione di turismo crocieristico in Sardegna” sottolinea il Presidente Massimo Deiana.

Frattanto è iniziata a Porto Torres la prima tranche di sgombero delle imbarcazioni ormeggiate ai pontili galleggianti della banchina Nino Pala, scaduti i termini per l’avvio dell’ingiunzione; il molo turistico turritano, proprietà del Comune e dell’ATI A.R.S. (precedente concessionaria), verrà liberato (in 3 fasi), il che consentirà all’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna la prosecuzione dell’iter per l’individuazione, tramite bando pubblico, del nuovo concessionario.

Lo spostamento delle unità (perlopiù ricoverate a terra negli spazi messi a disposizione dell’AdSP), la rimozione dei pontili galleggianti adiacenti la banchina e l’eliminazione dei corpi morti con lo spostamento di tutte le imbarcazioni ormeggiate al lato sud della Nino Pala libereranno una darsena così permettendo il rilancio della banchina turistica.

 

 

 

Coppia di navi a Pesaro mentre Ancona pensa in grande col Clementino

 

Alla banchina commerciale di Pesaro sono approdate le due piccole navi da crociera Arethusa ed Artemis, dell’operatore internazionale Grand Circle Cruise Line, per una permanenza di 24 ore per i 120 crocieristi complessivi, sbarcati con dispositivo di vigilanza nell’occasione rinforzato, per raggiungere in escursione Pesaro, Urbino, San Marino e altre località della provincia marchigiana.

“Un grande risultato raggiunto grazie all’impegno dell’operatore impegnato nel settore passeggeri (anche di linea per la Croazia), Goro Tours, che sta collaborando nell’affinamento complessivo delle misure di sicurezza, rinforzate con un nuovo sistema di barriere, e nell’efficientamento dei controlli al flusso dei passeggeri” spiega in una nota la Capitaneria di Porto - Guardia Costiera di Pesaro. “Sono le prove generali per il traffico in aumento previsto a giugno con la riapertura della linea di traghetti con la Croazia, dando il ‘la’ ad un risveglio del porto, come attestato anche dalla prosecuzione dei lavori del Cantiere Rossini per la realizzazione del sistema di sollevamento delle imbarcazioni destinate alle riparazioni navali nei piazzali a terra, sotto l’egida dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Centrale, titolare delle funzioni amministrative e pianificatorie nel porto di Pesaro, che ha valorizzato e sta valorizzando ulteriormente tutte le vocazioni marittime espresse dallo scalo pesarese”.

Le premesse per la crescita del porto a beneficio dell’indotto locale si stanno dunque attuando con prospettive di sviluppo al completamento dei lavori in corso del Provveditore per le Opere Pubbliche di rifacimento arredi, pavimentazione strada, rifacimento illuminazione, completamento darsena, realizzazione videosorveglianza, definizione del progetto di dragaggio.

Nel contempo nello scalo maggiore del comprensorio marchigiano si sta per concretizzare fra AdSP e Comune di Ancona un’intesa sugli obiettivi strategici in ambito passeggeri per realizzare una banchina di 350 metri al Molo Clementino (lato Fincantieri) atta ad ormeggiare le grandi navi da crociera. L’intervento prevede un ampliamento delle previsioni del Piano Regolatore Portuale redatto nel 1988, che attualmente consente l’ormeggio di navi militari di 270 metri, che dovrà essere allungata di 80 metri. Per realizzare la banchina ci vorranno 2 anni e 45 milioni di euro di investimento.

“Gli obiettivi strategici che si intendono perseguire sono: lo sviluppo di uno snodo efficiente e competitivo, con dotazioni capaci di rafforzare e consolidare il ruolo del porto dorico all‘interno delle attuali geografie dei traffici marittimi, e la promozione di processi e progetti di integrazione tra area portuale e sistema urbano capaci di valorizzare il palinsesto storico culturale che connota l’ambito del porto antico” annuncia il presidente dell’AdSP, Rodolfo Giampieri.

Per quanto concerne la variante del Piano Regolatore, la Giunta Mancinelli si è dichiarata disponibile a intraprendere le azioni necessarie al perfezionamento del procedimento, di esclusiva competenza dell’AdSP, confermando la strategia condivisa per valorizzare sempre più la vocazione urbana del Porto Antico, in particolare del Molo Rizzo, al fine di creare ‘penisola urbana sul mare’, coerente con le strategie di una sempre maggiore integrazione porto-città. Il banchinamento è un intervento complementare a rafforzare la Strategia del Waterfront 3.0.

 

Anche Manfredonia nel business che conta grazie a Grand Circle Cruise Line

 

Le crociere ‘minori’ approdano in pianta stabile anche in un porto non tradizionale come Manfredonia, dove l’esordio di una nave passeggeri data all’ottobre 2016 con la tedesca FTI Berlin, che aveva a bordo 350 turisti.

Secondo quanto informa una nota dell’AdSP MAM, nella stagione in corso sono programmate 10 toccate di navi lusso nello scalo sipontino.     A partire dal 27 luglio farà tappa la nave Arethusa con  a bordo 50 passeggeri, che toccherà Manfredonia 4 volte nel 2018.

Ma c’è di più; la società armatrice Grand Circle Cruise Line Small Ships Management Limited ha deciso di testare il porto pugliese quale meta crocieristica anche con l’altra sua nave gemella di lusso - l’Artemis,  lunga 60 metri e dotata di 26 lussuose cabine - per la quale sono stati programmati 6 scali, a partire da giovedì 2 agosto. E per la stagione 2019 la Grand Circle avrebe già confermato il proprio interesse ad effettuare 24 scali a Manfredonia.

 “Con i nuovi approdi programmati, nei nostri porti raggiungiamo il record di ben 300 approdi. Un risultato considerevole, frutto di un significativo lavoro di promozione del territorio e di un’intelligente opera di infrastrutturazione dei nostri scali, che vantano un sistema di servizi efficiente e apprezzato” esulta il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi.

 

Intanto Porto Livorno 2000 fa incetta: 6 navi passeggeri in un solo giorno

 

Sarà record venerdì 18 maggio per le crociere a Livorno con 6 ad approdare alle banchine gestite da Porto di Livorno 2000, per un totale di circa 9.000 mila passeggeri movimentati, apportati da: Silver Whisper alla Banchina 75, Sovereign al Molo Italia Nord, Ventura alle Banchine 46/47, Seabourn Encore alle Banchine 43,44,45, Crystal Serenity al Molo Italia lato sud, Azamara Quest al Molo Capitaneria.

Di queste 6 navi, 4 appartengono alla categoria lusso e 2 faranno overnight presso il porto toscano; infatti Azamara e Silversea spesso prevedono un pernottamento a Livorno con programmazione di eventi esclusivi che coinvolgono le eccellenze del territorio e della città.

“Una giornata speciale per Livorno che esprime tutte le potenzialità non solo in termini numerici ma anche in relazione alla qualità dei servizi, in particolare rivolti a compagnie di alto profilo con passeggeri che rappresentano un target superiore e può avere ottime ripercussioni sull’economia della Regione e della città”.

Ma Livorno non è  solo crociere; nella medesima giornata da record sono previste 8 partenze di traghetti alle banchine della Stazione Marittima e del Porto Mediceo per Sardegna e Corsica operate dalle compagnie Moby e Corsica Sardegna Ferries, e la linea per Capraia dalla Toremar. 

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