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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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30/04/19 09:39

La ‘nuova’ MCT avvia gli investimenti in equipment

Ordinati a Kalmar 32 straddle carrier, che saranno consegnati entro la fine dell’anno

Con il passaggio del terminal MCT interamente nelle mani di MSC, gli investimenti in equipment nel porto di Gioia Tauro sembrano avere ripreso il via.

La società ha infatti ordinato a Kalmar 32 straddle-carrier diesel-elettrici, che saranno interamente consegnati entro la fine del 2019. In una nota la casa produttrice, parte del gruppo Cargotec, ricorda di avere consegnato finora 164 mezzi di questo tipo al terminal di Gioia Tauro dalla sua apertura ad oggi.

Altri dettagli rispetto alle caratteristiche tecniche dei mezzi non sono stati resi noti, così come non è stato svelato il valore dell’investimento messo sul piatto da TIL, il braccio terminalistico del gruppo di Gianluigi Aponte, cui fa capo anche il Medcenter Container Terminal.

Va ricordato peraltro che, mentre la trattativa per l’acquisizione della quota detenuta da Contship nel terminal era ancora in corso, MSC si era detta disponibile a sostenere un investimento nello scalo compreso fra i 120 e i 140 milioni di euro, con l’obiettivo di portarne in due anni il traffico a toccare i 4 milioni di TEU.

Sempre relativamente ai traffici che raggiungono Gioia, va segnalato anche l’arrivo nella giornata di oggi (30 aprile, ndr) della MSC Mirjam, unità del 2016 con lunghezza di 400 metri, larghezza di 59 e con portata di 19.462 TEU. La nave - che rileva l’authority è “tra le portacontainer più grandi al mondo”- aveva già raggiunto Gioia Tauro nell’ottobre del 2017, mentre la sua sistership MSC Ingy, con identica capacità, vi aveva fatto scalo nel 2016. Le due unità sono le più grandi ad aver raggiunto finora il porto calabrese.

F.M.

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