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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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26/06/20 10:21

La cassa integrazione ‘sbarca’ a Vado Gateway e Reefer Terminal

Provvedimento giustificato dal terminalista con la “forte contrazione dei traffici marittimi dovuta all’emergenza coronavirus”. Coinvolti fino a 311 lavoratori

La cassa integrazione ‘sbarca’ a Vado Gateway, il nuovo terminal container di Apm Terminals con la partecipazione di COSCO e Port of Qingdao al 49% complessivo, e al vicino Reefer Terminal, gestito anche questo dal ‘braccio terminalistico’ di Maersk ma senza le partecipazioni cinesi.

L’ammortizzatore sociale coinvolgerà un massimo di 311 lavoratori impiegati nei due terminal a partire da lunedì prossimo.

“Tale provvedimento è dovuto alle ripercussioni dell’emergenza coronavirus sui traffici marittimi che, a livello globale, hanno avuto una forte contrazione e che hanno inevitabilmente avuto un impatto anche sui due terminals di Vado Gateway, rendendo necessario il ricorso a tale misura nonostante il forte impegno del management per cercare di evitarne l’adozione”, informa una nota della società.

L’adozione del provvedimento è stata comunicata in occasione di un incontro tenutosi presso l’Unione Industriali di Savona, avrà una durata di 9 settimane e coinvolgerà fino al 29 agosto 2020 il personale dei due terminal.

Nel dettaglio, i lavoratori coinvolti dal provvedimento potranno essere fino a un massimo di 161 unità per Vado Gateway e fino a un massimo di 150 unità per Reefer Terminal. Per quest’ultimo è attesa per lunedì l’assemblea dei lavoratori che voterà una proposta di nuova organizzazione del lavoro che, se approvata, ridurrà significativamente l’impatto del provvedimento.

Le modalità di utilizzo della Cassa, che potrà essere prorogata per ulteriori 5 settimane, saranno legate all’andamento dei traffici marittimi. “Allo stato attuale tale provvedimento dovrebbe auspicabilmente avere un impatto contenuto sui lavoratori”, conclude la nota.

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