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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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10/02/20 20:15

L’Audacia lascia Ravenna: destinazione Israele per realizzare un nuovo campo estrattivo

Era arrivata in porto, non senza malumori, nello scorso agosto, reduce dai lavori al gasdotto Turkstream

Foto Federazione Italiana Piloti dei Porti

Era arrivata nel porto romagnolo nello scorso agosto, non senza qualche malumore per essere stata attraccata al terminal crociere nel bel mezzo di una stagione turistica ‘magra’ sotto questo punto di vista. Ma nel fine settimana la Audacia, nave specializzata nei grandi lavori offshore come la posa di pipeline, ha lasciato lo scalo di Ravenna ed è ora diretta al largo delle coste di Israele, dove sarà impegnata nella predisposizione di un nuovo campo estrattivo. A curare tutto l’iter legislativo legato all’arrivo, alla permanenza e poi alla ripartenza della nave è stata l’Agenzia Marittima e Casa di Spedizione Fiore.

La nave era arrivata in Italia per un periodo di ‘lay-up’ dopo aver lavorato a lungo sul gasdotto Turkstream che collega la Russia alla Turchia.

La Audacia, di proprietà della società olandese Allseas ma battente bandiera di Malta, è stata costruita nel 2005 per la realizzazione di piccole e grandi tubazioni, a qualsiasi profondità, e per i lavori collegati a questa operazione come l’installazione di colonne montanti e telai di protezione. Ha una lunghezza di 225 metri (330 se si considera anche il ‘rostro’ a prua).Per ‘accompagnarla’ al di fuori del porto di Ravenna sono stati necessari ben 4 rimorchiatori portuali proprio per via delle dimensioni eccezionali della nave.

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