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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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22/11/19 16:07

L'AdSP Ravenna pubblica il bando del Progetto Hub

Al via l’operazione da 230 milioni di euro che con approfondimenti dei fondali, adeguamenti delle banchine e realizzazione di nuove aree ridisegnerà in 6-8 anni lo scalo romagnolo

Come ricostruito dall’Autorità di Sistema Portuale di Ravenna la gestazione del Progetto Hub è stata lunga (i primi passi risalgono al 2014) e faticosa (dalle vicende penali legate alle vasche per i fanghi alle difficoltà con gli espropri alla contrarietà di parte del territorio coinvolto), ma per l’ente, che oggi ha annunciato l’imminente pubblicazione del bando (evidenziandone i tratti salienti), si è arrivati a un punto di svolta.

L’operazione, che si declinerà nell’affidamento unitario a un contraente generale della progettazione esecutiva e della realizzazione dei lavori (circa 200 milioni di euro sul complessivo valore di 230: 120 provenienti da un mutuo BEI e 37 dall’Agenzia europea INEA, il resto da risorse dell’ente) prevede 3.101 giorni di lavori, più di 8 anni. Almeno in linea teorica. I partecipanti alla gara, infatti, potranno modulare le proprie offerte anche sulla riduzione dei tempi, senza contare che l’AdSP potrebbe in corso d’opera essere in grado di mettere a disposizione ulteriori casse di colmata, cosa che potrebbe ridurre i tempi fino a circa 6 anni.

Ad ogni modo il restyling delle banchine sarà concluso prima (1.900 giorni di lavoro), mentre più tempo ci vorrà per gli altri due pilastri del progetto. Il primo è il dragaggio di 4,7 milioni di metri cubi di fanghi. Per la cui movimentazione è oggi disponibile una sola cassa (Nadep), che, oggi quasi piena, dovrà essere svuotata altre 5 volte nel corso dell’appalto.

L’altro è la realizzazione di un nuovo terminal container (resa possibile, sulla penisola Trattaroli, grazie alla cessione gratuita all’AdSP, appena sottoscritta, di 29mila mq nell’area da parte di Sapir) e di quasi 200 ettari di aree per la logistica retroportuale. Il tutto corredato da interventi di potenziamento dei collegamenti stradali e ferroviari.

Il conto alla rovescia dovrebbe partire il prossimo agosto. Una volta pubblicato il bando, infatti, ci vorranno due mesi e mezzo per la presentazione delle offerte, quattro mesi per l’aggiudicazione e due mesi per la rifinitura e la sottoscrizione del contratto.

“Con la pubblicazione del bando di gara del Progetto Ravenna Port Hub raggiungiamo un traguardo storico del quale tutta la comunità portuale deve essere fiera. Sono sempre stato fiducioso che ce l’avremmo fatta e oggi è realtà. Abbiamo posto grande attenzione alle modalità esecutive, per ridurre l’impatto dei lavori sull’operatività dello scalo, adottando soluzioni progettuali, anche estremamente complesse che potranno funzionare solo se tutta la comunità portuale saprà mettersi con generosità a disposizione del Progetto” ha commentato il presidente dell’AdSP Daniele Rossi.

 “Con il via libera al bando si mettono in cantiere lavori per 235 milioni di euro destinati al potenziamento dell’hub portuale di Ravenna. Che, già primo porto in Italia per le rinfuse e terzo per il movimento merci, diventerà così un sistema nodale anche per il contract logistics” ha fatto eco il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, mentre l’assessore regionale ai trasporti Raffaele Donini ha chiarito che “l’obiettivo è quello di realizzare, in sei anni, le condizioni strutturali per movimentare 500.000 container, con l'accesso di imbarcazioni più grandi, aumentando anche la capacità del porto”.

A.M.

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