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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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31/07/18 16:09

L’AdSP di Civitavecchia pronta a ritocchi tributari anche sulle merci

Tasse e sovrattasse saranno modificate (“al ribasso”) contemperando le esigenze finanziarie per la realizzazione di opere e la competitività del porto. CPC intanto alza il tiro sul Comune per Enel e RTC

civitavecchia

Dopo aver modificato l’assetto tributario relativo al traffico passeggeri (suscitando la contrarietà delle compagnie crocieristiche), l’Autorità di Sistema Portuale di Civitavecchia si prepara a fare altrettanto per quel che riguarda le merci in transito nei porti di sua competenza.

I decreti sulle nuove aliquote di tasse e sovrattasse portuali sono ancora in gestazione, ma il segretario generale Roberta Macii ha voluto fare chiarezza in merito al timore di sostanziosi aumenti, diffusosi nei giorni scorsi dopo la decisione dell’organismo di partenariato dell’ente di rinviare la propria decisione sui provvedimenti.

Secondo il numero due dell’ente, infatti, rispetto alle aliquote decise fra 2012 e 2014 ci sarà una generale rimodulazione al ribasso: “L’organismo ha rinviato la propria determinazione solo sull’aliquota dell’incremento della tassa portuale (che l’ente ha oggi proposto in una misura inferiore a quella introdotta con i decreti del 2012-2013), in attesa di conoscere anche la nuova aliquota della sovrattassa. Rispetto alla quale l’AdSP sta finalizzando le proprie determinazioni, alla luce dell’attuale fabbisogno finanziario per la realizzazione delle grandi opere infrastrutturali. Anche in questo caso l’ente si è posto comunque l’obiettivo di ridurre la sovrattassa rispetto a quella applicata applicato sulla base di un decreto del 2014”.

La decisione sulle due aliquote dovrà contemperare l’esigenza di mantenere la “competitività/produttività” dello scalo con quella di realizzare le “grandi opere infrastrutturali” previste, ha spiegato Macii. Che ha voluto fugare ogni dubbio sul rinvio dell’organismo. “Si è ritenuto opportuno assecondare la richiesta di alcuni membri di tale organismo affinché la nuova aliquota della tassa possa essere valutata congiuntamente alla nuova aliquota della sovrattassa. In questo modo gli operatori potranno avere un’indicazione completa di ciò che sarà il peso complessivo delle tasse sulle merci. Si precisa che l’organismo ha espresso comunque parere favorevole al quadro esigenziale e ai progetti indicati dall’AdSP”.

Intanto nei giorni scorsi si è registrato l’aumento della pressione di CPC - Compagnia Portuale di Civitavecchia, articolo 17 dello scalo, in merito alle vertenze Enel e RTC, con tanto di ‘invasione’ del consiglio comunale sfociata in rissa e accuse al sindaco Antonio Cozzolino di disinteresse. Sul secondo caso è intervenuta oggi a sostegno di CFFT anche Fise Uniport (sigla rappresentante alcune imprese portuali, firmataria del contratto dei porti), definendo quanto deciso dall’AdSP un “decisione liberticida, che dà il via libera un nuovo monopolio e che rischia di avere ripercussioni occupazionali” e annunciando di aver segnalato il caso alla Direzione Trasporto Marittimo del Ministero dei Trasporti (il cui massimo organo consultivo, il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, è però all’origine delle scelte dell’AdSP).

A.M.

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