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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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25/11/21 18:30

In crescita i volumi movimentati da Trieste e Monfalcone

A trainare i due scali sono i settori ro-ro, quello ferroviario e quello delle rinfuse solide

Il porto di Trieste mette a segno il primo dato positivo nel 2021 per il volume di merci totale movimentato. Nei primi dieci mesi dell’anno sono infatti 45,5 milioni le tonnellate totali transitate, con un incremento dello 0,42% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

“Molto positivi i primi dieci mesi di attività. Lievi i danni in ottobre per i container. Grazie ai tantissimi lavoratori, non solo in banchina, che hanno continuato a lavorare in silenzio e senza polemica a prescindere dalle loro convinzioni personali abbiamo retto l’urto. Ringrazio anche i triestini che con orgoglio riconoscono il porto come motore dell’economia” ha commentato così la situazione Zeno D’agostino, Presidente dell’AdSP del Mar Adriatico Orientale.

A pesare sul risultato generale di gennaio-ottobre, tuttavia, sono le rinfuse liquide che, al contrario di quelle solide aumentate del 4,28%, registrano un -3,07% con 30,7 milioni di tonnellate movimentate. La flessione del comparto, stando alle previsioni, sarà riassorbita completamente entro fino anno, nonostante nel solo mese di ottobre si registri una crescita del 12,09%.

La crescita di Trieste è sostenuta anche dal settore ro-ro che con 250.971 unità transitate incrementa del 28,8% rispetto allo stesso periodo di riferimento del 2022.

Il minimo calo del traffico container, che si attesta sul -0,89% con 632.485 TEUs movimentati, è da imputare, stando a quanto riferisce l’AdSP, al numero di container vuoti movimentati (-4,15%) a fronte di un incremento della movimentazione dei container pieni dello 0,03%.

Notevole, invece, l’incremento rilevato nell’arco dei primi dieci mesi dal traffico ferroviario che ha raggiunto un totale di 7.754 treni movimentati (+16,08%), con quasi 1.100 treni in più rispetto allo stesso periodo del 2020. Il risultato – si legge nella nota dell’AdSP del Mar Adriatico Orientale – è dovuto principalmente al terminal container del Molo VII, anche se non va dimenticato il rinnovato andamento di crescita di Siderurgica Triestina e l’avvio della movimentazione ferroviaria presso la Piattaforma Logistica.

In ripresa è anche il porto di Monfalcone che, nei primi 10 mesi del 2021, si attesta a quota 2,8 milioni di tonnellate di merci movimentate (+15,12%).

Cruciale, per lo scalo giuliano, risulta il settore delle rinfuse solide. Il comparto guadagna il 27,69% arrivando a 2,1 milioni di tonnellate di merci movimentate con il traffico container che sigla un +97,38%, i prodotti metallurgici che registrano un +32,44% e un leggero incremento per i minerali del 2,14%. Costante è anche il miglioramento del traffico ferroviario che sigla un +15,65%.

A diminuire nel porto di Monfalcone sono: il settore del general cargo, fatto riconducibile secondo l’AdSP al trend negativo legato alla cellulosa che registra una diminuzione del 13,49%, e il comparto dei veicoli commerciali, con un -14,14% a 58.319 unità transitate.

 

 

TAG : porti
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