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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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14/03/19 11:35

Il sindacato non molla sull’autoproduzione

“Ministero assente, dopo il successo di Napoli valuteremo altre iniziative”. Revocato a Genova lo sciopero Culmv

Con una nota unitaria le segreterie nazionali di Filt Cgil, Fit Cils e Uiltrasporti hanno espresso grande soddisfazione per l’iniziativa intrapresa a Napoli per protestare contro la richiesta della compagnia GNV di operare rizzaggio/derizzaggio in autoproduzione. “La grandissima partecipazione alla manifestazione di questa mattina al porto di Napoli, con delegazioni anche di molti porti del Paese, definisce l'esatta dimensione di quanto sia attuale e sentito il tema delle regole nei porti” hanno affermato i segretari nazionali di Filt Cgil, Natale Colombo, Fit Cisl, Maurizio Diamante e Uiltrasporti, Marco Odone.

Il problema per il sindacato è tutt’altro che superato e nel mirino ora c’è il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, accusato di disinteressarsi della vertenza: “I vertici del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e della Direzione Generale continuano a non fornire risposte ed impegno”.

Ragion per cui, hanno avvertito i sindacalisti “Ulteriori iniziative potrebbero diventare sempre più necessarie ed indispensabili, considerando i tanti e continui disagi che vivono i lavoratori dei porti e la necessità di salvaguardare i loro diritti e le loro tutele, attraverso l’affermazione di un quadro di regole per il quale ci battiamo da anni ma che si sgretola per le tante forzature delle Autorità di Sistema Portuale, lasciate agire indisturbate dal MIT”.

Nel frattempo a Genova i delegati locali di Filt, Fit e Uiltrasporti hanno reso nota la revoca dello sciopero indetto in seno alla Culmv, la compagnia fornitrice della manodopera temporanea, per protestare contro la presunta inerzia dell’Autorità di Sistema Portuale locale nell’affrontare le problematiche finanziarie e di mediazione coi terminalisti della Compagnia. L’ente infatti avrebbe fornito prime rassicurazioni, sì da scongiurare il blocco delle banchine.

 

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