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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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07/11/19 18:34

Il MIT prepara l’AdSP calabrese, Agostinelli lascia in dote il segretario generale

Avviata la procedura per la costituzione dell’ultimo ente previsto dalla riforma Delrio. Ma il nuovo presidente non potrà nominare il braccio destro: incarico quadriennale a Preziosi malgrado la contrarietà della Regione

Al completamento del disegno della portualità italiana pensato dalla legge Delrio (e già modificato con la controversa istituzione dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto) manca solo, almeno per quel che riguarda gli enti, la costituzione dell’AdSP di Gioia Tauro, ad oggi essendo ancora in funzione la ‘vecchia’ Autorità Portuale affidata da anni alla gestione commissariale di Andrea Agostinelli, ufficiale della Capitaneria di Porto.

Questione di poche settimane, però. Il sottosegretario del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporto Roberto Traversi, infatti, rispondendo ad un’interrogazione parlamentare, ha spiegato come sia stata avviata la procedura per la raccolta di manifestazioni di interesse per l’incarico di presidente della nuova AdSP. “Allo scadere del termine, fissato al prossimo 26 novembre, sarà attivato l’iter procedimentale con il necessario coinvolgimento della Regione Calabria” ha precisato, riferendosi alla necessaria intesa con l’ente locale.

Il quale, però, è notoriamente in polemica con la suddivisione della giurisdizione fra la nuova AdSP e quella della dirimpettaia Messina, che lascia a quest’ultima i porti calabresi di Reggio Calabria e Villa San Giovanni, tanto da aver sottoposto la legittimità dell’istituzione dell’AdSP dello Stretto alla Consulta (che si pronuncerà a fine gennaio).

A questo, nel giustificare l’assenza della Regione al Comitato Portuale tenutosi a Gioia qualche giorno fa, potrebbe aggiungersi il fatto che all’ordine del giorno c’era la nomina di un nuovo segretario generale, resasi necessaria per sostituire il dirigente facente funzione Saverio Spatafora. Incarico affidato per quattro anni ad un collega di Agostinelli, Pietro Preziosi, anch’egli ufficiale della Capitaneria.

Una scelta che potrebbe non esser piaciuta all’ente, dato che a breve ci sarà un nuovo presidente e che il segretario generale è figura, ex lege, di fiducia di quest’ultimo, chiamato a sceglierlo e proporlo al Comitato di Gestione. Il presidente della nuova AdSP non avrà invece questa facoltà, fatto salvo il caso, naturalmente, che sia lo stesso Agostinelli.

Il quale ha definito “incomprensibile” l’assenza della Regione, tanto più che “l’iter procedurale” per la nomina di Preziosi (avviso pubblico per raccogliere manifestazioni di interesse) “aveva ricevuto il parere favorevole del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti”. Con la stessa nota l’Authority ha informato che è stata votata, con la maggioranza dei presenti, la variazione del bilancio 2019, avendo già ottenuto il parere favorevole dei Revisori dei Conti. L’obiettivo principale della modifica alla manovra finanziaria dell’Ente è quello di dare copertura finanziaria ad alcune opere inserite nella relativa variazione del Piano Triennale delle Opere 2019-2021. Tra queste, per un complessivo valore di 7 milioni di euro, l’adeguamento strutturale della banchina, reso necessario dall’incremento della portanza dei mezzi, con un relativo investimento di circa 5 milioni di euro, mentre altri 2 milioni di euro sono stati destinati al ripristino dello stato dei luoghi di alcune aree costiere. Oltre 1 milione e 200 mila euro sono stati iscritti in Bilancio per la progettazione di opere relative al banchinamento sud del cerchio di evoluzione e di resecazione delle banchine di ponente per l’accosto del bacino di carenaggio”.

A.M.

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