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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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08/01/15 18:45

H2Biz costruirà un porto offshore in Montenegro

Il progetto, con partner locali, prevede la realizzazione di una piattaforma per l’attracco delle navi cargo vicino allo scalo turistico di Budva

Budva (Montenegro) airview FB.jpg

Non c’è sosta per l’imprenditore napoletano Luigi De Falco, che con la sua H2Biz sta costituendo un network di strutture logistiche sempre più vasto a livello internazionale.

A neanche due settimane dell’ultima acquisizione messa a segno prima di Natale – riguardante alcuni silos nel porto francese di Marsiglia – De Falco annuncia infatti a Ship2Shore un nuovo progetto per la costruzione di un porto merci offshore in Montenegro.

“Lo scorso 3 gennaio abbiamo ottenuto l’autorizzazione per realizzare, a 4 Km dal porto di Budva, una piattaforma offshore per l’attracco di unità cargo”. Il progetto, portato avanti tramite la neo costituita controllata montenegrina H2Biz Logistics, si basa su una semplice considerazione: “I porti del Montenegro sono strutturati solo per la nautica da diporto, ed hanno fondali troppo bassi per accogliere navi vere e proprie”.

Da qui l’idea di De Falco di proporre la costruzione di un porto offshore, tramite l’installazione di una piattaforma in acciaio quadrata, lunga 250 metri per lato e in grado di accogliere contemporaneamente 4 unità: “La struttura, che verrà costruita direttamente in Montenegro, a Podgorica, su nostre specifiche, e sarà ancorata al fondale marino per mezzo di 4 piloni alti di 91 metri ciascuno”.

La piattaforma sarà dotata anche di macchine per la movimentazione che consentiranno di scaricare la merce dalle navi e di ricaricarla poi su unità più piccole o su chiatte, che copriranno il cosiddetto ‘ultimo miglio’ fino a terra, avendo pescaggi ridotti e potendo quindi accedere alle banchine già esistenti. “Sulla struttura – aggiunge Da Falco – troverà posto anche una centrale operativa che coordinerà tutte le operazioni di attracco, carico e scarico, collegata via satellite con l'Autorità portuale di Budva”.

Costo totale dell’operazioni circa 18 milioni di euro, investimento a cui parteciperanno con diverse quote anche alcuni operatori portuali, “su cui per il momento non posso svelare altri dettagli” conclude il numero uno di H2Biz, che punta ad avviare le operazioni del nuovo porto offshore montenegrino già nella primavera del 2016.

 

Francesco Bottino

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