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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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09/07/18 17:13

Grimaldi aumenta la capacità tra Bari e Patrasso

Intanto il collegamento ferroviario tra Bologna e lo scalo pugliese sarà esteso fino a Brindisi

Dall’AdSP del Mar Adriatico Meridionale è arrivato l’annuncio di due significativi sviluppi per i due scali più importante tra quelli sotto la giurisdizione dell’ente.

Il primo riguarda il collegamento ro-ro operato da Grimaldi tra Venezia e Patrasso via Bari: le due navi impiegate fino a pochi giorni fa, ovvero la Eurocargo Patrasso e la Eurocargo Trieste (entrambe con capacità “di 220 pezzi per nave”) sono infatti state sostituite dalle più grandi Eurocargo Alexandria ed Eurocargo Livorno (in grado di trasportare, in base alle nuove configurazioni, “265 pezzi più 405 auto ciascuna”), entrate in servizio dallo scalo pugliese ieri, 8 luglio.

“I dati del traffico sulla linea Venezia-Bari-Patrasso sono in continuo e costante aumento; nel periodo gennaio/giugno 2018 abbiamo registrato un incremento del + 25% rispetto allo stesso periodo 2017. Se consideriamo solo i mezzi commerciali, l'aumento sulla linea gennaio/giugno 2017-2018 è del + 36%” ha commentato il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi.

L’altra novità significativa per gli scali pugliesi riguarda invece il fronte dei collegamenti ferroviari, con l’estensione fino al porto di Brindisi del servizio già attivo tra l’interporto di Bologna e Bari, allo scalo Ferruccio. Il collegamento – sviluppato grazie a un accordo di collaborazione della durata di un anno tra la struttura emiliana e l’AdsP, firmato ufficialmente oggi, martedì 10 luglio – prevede l’utilizzo dell’infrastruttura ferroviaria esistente presso il porto di Brindisi.

Obiettivi dell’intesa, recita una nota dell’ente, sono più nel dettaglio “lo sviluppo e la promozione dell’attuale treno di trasporto combinato non accompagnato, sulla tratta Bologna Interporto – Bari Scalo Ferruccio, estendendolo a Brindisi Porto, sulle due relazioni nord-sud e sud-nord; nuovi partenariati nazionali e internazionali; sostegno e condivisione di conoscenze logistiche basate sull'adozione di modelli di business e di processo innovativi; sviluppo di altri servizi ferroviari; studio di una gamma di servizi da offrire ai fornitori di servizi logistici e ai produttori ricadenti nel bacino di utenza”.

“Attraverso l’accordo - ha aggiunto Patroni Griffi - miriamo a mettere a sistema il consolidato know-how dell’Interporto Bologna e la rete ferroviaria già esistente, sfruttando, anche, il nuovo raccordo realizzato a Brindisi che porta i binari direttamente allo sporgente di Costa Morena est, con l’obiettivo di imprimere un’accelerata allo sviluppo del traffico intermodale ferrovia- mare. Ciò porterà collegamenti più rapidi, decongestionando le strade italiane dal traffico su gomma e suggellerà il ruolo di hub geograficamente strategici dei porti di Bari e di Brindisi, nei collegamenti nazionali e internazionali”.

 

 

TAG : Porti
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