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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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19/03/20 15:05

Gioia Tauro, un dipendente delle Dogane positivo al Coronavirus

Agostinelli: “Non era operativo in banchina”. Scattato il protocollo sanitario per ‘rintracciare’ i colleghi

Le operazioni di sanificazione nel terminal passeggeri di Brindisi

Un dipendente dell’ufficio dell’Agenzia delle Dogane di Gioia Tauro è risultato positivo al tampone per la ricerca del Coronavirus: lo comunica direttamente l’Autorità Portuale, che dà notizia anche di un sopralluogo del Commissario Straordinario Andrea Agostinelli all’interno del porto.

L’Authority sottolinea come l’uomo abbia prestato servizio in questi giorni all’interno dei locali dell’ente, e quindi non sia stato operativo direttamente in banchina o nei piazzali dello scalo. Sono scattate, come da protocollo, le operazioni di controllo da parte del Direttore dell’ufficio, Domenico Frisario, che ha consegnato all’Autorità sanitaria l’elenco delle persone che hanno avuto contatti con il dipendente risultato poi positivo. L’Agenzia delle Dogane ha comunque dato garanzie circa l’apertura dell’ufficio, con i relativi servizi all’utenza.

Come detto, il Commissario Agostinelli questa mattina ha inoltre effettuato un sopralluogo in porto, insieme ai responsabili di MedCenter Container Terminal (gruppo MSC) “per analizzare la funzionalità delle misure di sicurezza e di tutela della salute, adottate all’interno dello scalo”.

In questi giorni difficili intanto l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale ha dato avvio ad un’opera di sanificazione dei suoi terminal. Un’azione portata avanti con una squadra di tecnici disinfestatori altamente specializzati e aggiornati nell'uso di nuove tecnologie che si sono avvalsi, fa sapere l’AdSP, “di potenti macchinari per eseguire interventi di sanificazione e bonifica dei terminal. Una serie di interventi effettuati con prodotti virucidi specifici, finalizzata al contenimento e al contrasto del diffondersi del virus”. Quotidianamente, vengono effettuati 6 passaggi di pulizie; mentre settimanalmente, nonostante il protocollo indichi una copertura di 14 giorni, vengono effettuati interventi complessi di sanificazione e bonifica degli ambienti, delle strutture e delle attrezzature. L'attività straordinaria di sanificazione e pulizia nei porti principali del sistema interessati dal traffico Ro-Ro è stata avviata sin dallo scorso 24 febbraio, da quando cioè è esplosa l’emergenza legata al Coronavirus, negli scali di Bari, Brindisi, Manfredonia e Barletta.

“Soprattutto in questo momento critico, i porti di Bari e Brindisi fungono da hub strategici nel bacino del Mediterraneo per tutta la filiera logistica e dei trasporti. Tale attività è garantita dalla professionalità e dall'abnegazione di una schiera di operatori che, nonostante le difficilissime condizioni, lavora incessantemente per consentire alle merci di transitare regolarmente attraverso i consolidati corridoi commerciali e logistici”, ha commentato il Presidente Ugo Patroni Griffi.

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