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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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30/06/20 17:16

Gioia Tauro pronta a consegnare a MSC anche il gateway intermodale

Agostinelli (Autorità Portuale): “Inadempiente il precedente gestore (Sogemar-Contship), possiamo procedere al subentro”. Approvato il rendiconto 2019 dell’ente con 120 milioni di avanzo di amministrazione

Un consorzio formato da MCT, Medway e Medlog, tutte realtà facenti capo al gruppo MSC, ha chiesto all’Autorità Portuale di Gioia Tauro di poter subentrare nella gestione del nuovo terminal intermodale dello scalo calabrese.

Lo ha reso noto l’ente, per il quale – spiega una nota – la proposta “rappresenta la finalizzazione della costruzione del gateway ferroviario e consentirà finalmente l’esercizio del traffico ferroviario portuale, attesa anche la prossima risoluzione, fortemente voluta dalla Regione Calabria, della cessione della gestione, a cura di RFI, del raccordo ferroviario che da San Ferdinando arriva a Rosarno. Il primo passo verso la configurazione del porto di Gioia Tauro come porto gateway, e non solo come porto di transhipment, si sta compiendo”.

Il commissario straordinario dell’Autorità Portuale, Andrea Agostinelli, ha spiegato che l’istanza non è stata pubblicata, perché “trattandosi di progetto di finanza per il caso di inadempimento del concessionario, l’art. 159 del Codice degli Appalti consente all’ente finanziatore di designare un nuovo concessionario che abbia i requisiti previsti dal bando di gara e che subentrerebbe nel contratto a titolo originario. Successivamente ad una eventuale designazione l’Autority procederà alle pubblicazioni di rito, per consentire le osservazioni di eventuali controinteressati”.

Il concessionario originario era Sogemar, che ha già annunciato l’intenzione di non accettare passivamente l’accusa di inadempienza mossale da Agostinelli. La società fa parte del gruppo Contship, socio al 50% di MSC, fino a poco più di un anno fa, in MCT, la società concessionaria del terminal container di Gioia Tauro.

Nell’occasione l’Authority ha anche reso noto di aver approvato il bilancio consuntivo relativo all’esercizio 2019 con un avanzo di amministrazione di oltre 120 milioni di euro: “Si tratta di somme in parte già vincolate alla valorizzazione infrastrutturale degli scali portuali della circoscrizione, attraverso la realizzazione di opere ritenute strategiche, in base a quanto definito nel Piano Operativo Triennale 2020-2022, per un valore di 45 milioni di euro. Tra queste assumono rilevanza indiscussa il bacino di carenaggio per il porto di Gioia Tauro, l’impianto anti-intrusione e anti-scavalcamento a sostegno delle attività di Security portuale, la realizzazione di una struttura polifunzionale frontaliera (Punto Ped), i lavori di ripristino degli impianti di illuminazione dei moli sottoflutti e foranei del porto di Crotone e la riorganizzazione della viabilità veicolare nel porto di Corigliano Calabro”.

A.M.

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