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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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30/07/15 10:05

Gioia Tauro, anche la port authority finanzia l’abbattimento delle tasse d’ancoraggio

Rinnovato intanto l’accordo per la cassa integrazione ai lavoratori del MCT

Gioia Tauro port

Il Comitato Portuale di Gioia Tauro ha approvato all’unanimità lo stanziamento di tre milioni di euro a copertura delle tasse d’ancoraggio, una misura definita come "strategica” per sostenere i traffici dello scalo.

Il provvedimento è stato reso possibile da una riduzione della spesa corrente dell’ente - ha precisato una nota della stessa authority, che intende contenere ulteriormente la propria spesa durante tutto l’anno allo scopo di recuperare ulteriori risorse da destinare a questo scopo – e si configurerà come un rimborso delle tasse già pagate dalle compagnie di navigazione nell’anno in corso per gli scali a Gioia Tauro. Questo contributo – ha sottolineato il Commissario straordinario del porto, Davide Barbagiovanni – dovrà accompagnarsi agli atti e ai finanziamenti già previsti dalla Regione Calabria nel provvedimento approvato all’unanimità dal Consiglio regionale lo scorso aprile e che, secondo quanto  affermato ieri dal Governatore Mario Oliverio, ammonteranno a 4,2 milioni di euro.

Ma la giornata di ieri ha portato un’altra notizia importante per lo scalo calabrese, e cioè il raggiungimento dell’intesa per la proroga della cassa integrazione per il lavoratori del terminal MCT. Il relativo accordo è stato firmato ieri a Catanzaro da Regione, Autorità portuale di Gioia Tauro, Direzione territoriale del lavoro di Reggio Calabria, Medcenter Container Terminal, Confindustria di Reggio Calabria ed organizzazioni sindacali.

Tornando alle decisioni del Comitato Portuale di ieri, l’Authority segnalava infine è che è stata presentata la modifica al POT 2015 – 2017, il quale ha previsto alcuni interventi di manutenzione straordinaria per garantire la sicurezza dell’area portuale: 170mila euro sono stati stanziati per lavori di risanamento della recinzione posta sul muro paraonde, deteriorata dalla salsedine, e altri 300mila euro a interventi per eliminare le interferenze all’impianto di sicurezza passivo, causate dalla crescita di vegetazione spontanea.

 

TAG : Porti
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