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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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11/10/18 04:00

“Genova non competitiva a causa del lavoro portuale”

Lo ha detto il presidente del porto Signorini preannunciando che i portuali della CULMV sono destinati a un ridimensionamento

Paolo Emilio Signorini

Genova – Secondo Paolo Emilio Signorini “il vero problema del porto di Genova è il costo del lavoro. Non siamo competitivi rispetto agli altri scali del Mediterraneo”. Il numero uno dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale lo ha detto in occasione del convegno sul corridoio Reno-Alpi organizzato dal Comune del capoluogo ligure. Signorini ha poi aggiunto che sarà necessario un traghettamento delle risorse umane durante l’attuale fase di transizione tecnologica cercando anche di sfruttare la presenza dei grandi operatori insediati a Genova. “Penso a Maersk a Vado Ligure, Psa a Prà e Msc a Bettolo” ha poi specificato.

A margine dell’evento il presidente della port authority ha aggiunto più nel dettaglio che necessariamente una migliore competitività sul mercato sarà ottenibile con una maggiore automazione in banchina ma ha anche precisato che “una maggiore automazione può essere resa compatibile con i requisiti che hanno i lavoratori. Dobbiamo spostarci verso corsi di formazione che consentano (ai portuali, ndr) di fare lavori tecnologicamente più avanzati”. Alla domanda se dunque la CULMV non potrà permettersi mille soci in futuro, la risposta è stata che l’organico in prospettiva è destinato a ridursi: “Ci saranno diverse modalità fra cui piani di pensionamento e prepensionamento”, salvo poi aggiungere che questa transizione “non dovrà avvenire in maniera distruttiva”.

A proposito invece del corridoio ferroviario Genova – Rotterdam oggetto del convegno, il presidente del sistema portuale del Mar Ligure Occidentale ha preannunciato che il porto a breve sottoporrà a Bruxelles due progetti auspicando un co-finanziamento comunitario. Il primo, da sottoporre entro il 24 ottobre prossimo, riguarda l’accessibilità dello scalo con un focus particolare sull’intermodalità ferroviaria di ultimo miglio. “In concreto si tratta del nuovo varco portuale di Ponente e del progetto di un navettamento ferroviario con le aree retroportuali di cui il viceministro Rixi ha già parlato con il commissario europeo Violeta Bulc durante la sua recente visita a Genova” ha detto Signorini. Il secondo progetto, il cui termine per la presentazione è fissato a gennaio, riguarderà l’innovazione tecnologica. “Tutto questo mondo portuale e della logistica deve dialogare con strumenti digitali” ha concluso, aggiungendo a proposito di Bruxelles che “il porto non deve mancare questi due prossimi appuntamenti in vista della programmazione economica europea per i prossimi anni”.

Nicola Capuzzo

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