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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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02/08/18 09:46

Genova: la questione Ente Bacini finisce in Consiglio di Stato

Palazzo San Giorgio ha depositato il ricorso contro la sentenza del TAR che annullava la gara vinta da GIN, Fincantieri e Amico

Flensburg (Germania) - Alla fine, come previsto, la questione dei bacini di carenaggio genovesi è finita in Consiglio di Stato.

Lo ha confermato a Ship2Shore il Presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale Paolo Emilio Signorini, intercettato a Flensburg, in Germania, in occasione del varo della Maria Grazia Onorato, nuovo ro-ro che entrerà a breve nella flotta di Tirrenia.

“Abbiamo depositato il nostro ricorso contro la sentenza del TAR della Liguria, che a fine maggio scorso ha annullato l'esito della procedura di affidamento in concessione a privati dei 5 bacini di carenaggio del porto di Genova”.

Passaggio previsto e per certi versi necessario: “Se infatti i soggetti promotori dell'ATI vincitrice della gara (nonché unica offerente, costituita da GIN, Fincantieri e Amico & Co; ndr), dovesse trovare un accordo con i soggetti che hanno fatto ricorso al TAR (Polipodio; ndr), sarebbe proprio in sede di Consiglio di Stato che un eventuale accordo potrebbe inserirsi concretamente nella procedura”.

Ora la palla è quindi nelle mani del massimo giudice amministrativo, che dovrà stabilire se convalidare la sentenza del TAR, che annullava la gara indetta dall'authotiry a febbraio 2018, invalidandone quindi il relativo esito, ribaltarla, oppure considerare un eventuale accordo tra i diversi soggetti coinvolti in questa vicenda.

 

Francesco Bottino

TAG : riparazioni
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