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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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29/06/20 17:31

Disco verde per il bilancio dei porti di Bari e Brindisi

Il Comitato di Gestione approva all’unanimità il rendiconto del 2019: 9 milioni saranno destinati al post-coronavirus

L’Organismo di Partenariato della Risorsa del Mare e il Comitato di Gestione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale (porti di Bari, Brindisi, Monopoli, Manfredonia e Barletta) hanno approvato all’unanimità il conto consuntivo 2019 che si chiude con un avanzo di parte corrente che supera i 2,5 milioni di euro.

Rispetto all’anno precedente, si registra un incremento di entrate di oltre 1 milione di euro. Il bilancio dà inoltre conto dei costi connessi all’incremento e miglioramento dell’attività di security e di viabilità, in conseguenza dell’aumento dei traffici in tutti i porti e della estensione anche ai porti di Brindisi e Manfredonia degli standard di security già adottati nei porti di Bari, Monopoli e Barletta.

L’avanzo di amministrazione per l’anno 2019 ammonta ad oltre 48 milioni di euro, dei quali 33 milioni sono destinati alla realizzazione delle opere previste dal Programma Triennale delle Opere, approvato in occasione del Bilancio di previsione 2020.

“L’approvazione all’unanimità del bilancio consuntivo per l’entità dell’avanzo, il contenimento della spesa e gli investimenti in opere e servizi è un suggello che attesta l’ottimo stato di salute dell’Ente e l’efficacia della nostra azione amministrativa – spiega il Presidente dell’AdSp Ugo Patroni Griffi - Il risultato ci ha consentito di vincolare 9 milioni dell’avanzo disponibile alle esigenze Covid 19, per traghettare indenni, oltre la pandemia, imprese e lavoratori, senza rallentare nessuna opera pubblica, investendo in servizi e innovazione”.

Con questi 9 milioni di euro l’AdSP si dicein grado di sostenere non solo gli effetti del prevedibile calo dei traffici dell’esercizio 2020, specie per quanto riguarda passeggeri e crociere, ma anche e soprattutto aiutare, nei limiti fissati dal legislatore, l’intero cluster, conservandone integri i livelli occupazionali, nonché le imprese autorizzate alla fornitura del lavoro portuale”.

“Gli ottimi risultati conseguiti - conclude il Presidente- da un lato premiano gli sforzi profusi sin dalla costituzione dell’Autorità di Sistema Portuale nella riorganizzazione e razionalizzazione delle attività svolte dalle soppresse Autorità Portuali per la valorizzazione e lo sviluppo dei 5 porti del sistema; dall’altro consentono di affrontare con maggiore serenità il particolare momento di crisi in cui versa sia la portualità, sia l’intera economia nazionale.”

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