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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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12/07/18 12:02

Decal diventa unico socio di Venice LNG

Acquisito il restante 35% della società che intende realizzare un deposito GNL a Marghera, ceduto da San Marco Gas per una diversa valutazione rispetto alle “strategie di approccio al mercato”

Cambia l’assetto societario di Venice LNG, la società che si propone di realizzare un deposito costiero di GNL a Porto Marghera.

Decal, che già ne deteneva il 65%, ha infatti rilevato il residuo 35% che era in mano a San Marco Gas (sister company di San Marco Petroli), diventandone così socio unico.

In una nota Venice LNG ha ringraziato il socio uscente “per il clima di grande collaborazione e condivisione che ha permesso di realizzare gli studi di fattibilità del deposito e di accompagnare l’avvio dell’attività della newco”.

In una comunicazione separata, San Marco Gas ha spiegato che di essere arrivata a questa decisione perché le “strategie di approccio” al mercato del GNL “così come proposte dal socio di maggioranza” sono risultate “diverse dalla visione industriale e dall’analisi di mercato condotta dal gruppo San Marco”. La società ha voluto poi sottolineare la sua intenzione di “continuare nel suo progetto di sviluppo della rete stradale finalizzato a consentire l’utilizzo del combustibile alternativo sul territorio”, lasciando quindi intendere che la diversità di vedute con l’ex socio riguardasse questo punto in particolare.

“Nella visione di San Marco Gas il deposito di Marghera rappresentava un punto di ingresso strategico per la distribuzione del prodotto sul territorio. Prendendo atto dell’evoluzione del rapporto tra i soci di VeniceLNG, il gruppo San Marco studierà alternative per mantenere il progetto di sviluppo della distribuzione stradale ed industriale del GNL” conclude la nota.

Presentato ufficialmente all’inizio dell’anno, Venice LNG riguarda la realizzazione di un deposito di GNL con capacità di 32.000 metri cubi in un’area lungo il Canale Industriale Sud di Porto Marghera. Il progetto prevedeva l’arrivo del gas liquefatto tramite navi gasiere di piccola e media taglia (massimo 30.000 metri cubi) e la sua redistribuzione attraverso autocisterne e bettoline, con una movimentazione annua stimata di 150.000 metri cubi di GNL nella fase iniziale, e di 900.000 a regime.

Nel frattempo, Venice LNG ha confermato che l’iter autorizzativo del progetto prosegue nel rispetto delle tempistiche previste, essendo al momento in corso due procedure parallele: la prima riguarda l’autorizzazione alla costruzione e all’esercizio, di competenza del Ministero per lo Sviluppo Economico che si esprimerà di concerto col Ministero dei Trasporti e d’intesa con la Regione Veneto, l’altra invece è relativa alla verifica di compatibilità ambientale del Ministero dell’Ambiente, che rilascerà il proprio decreto dopo aver sentito il parere degli esperti della Commissione Tecnica di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA).

 

 

TAG : Gas Lng
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