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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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22/05/20 12:57

Dai porti dell'Adriatico ancora operazioni di project cargo

Pre e post lockdown gli scali di Ravenna e Ortona sono stati protagonisti di alcuni imbarchi eccezionali, entrambi a bordo di navi di Jumbo

È partito questa mattina da Ortona un carico eccezionale diretto in Bahrein, costituito da due reattori di hydrocracking e sei separatori realizzati dal gruppo Walter Tosto, e destinati a un impianto petrolifero nel paese del Golfo. Gli impianti, del peso complessivo di 2.400 tonnellate, sono stati caricati a bordo della Jumbo Jubilee (heavy lift carrier della flotta di Jumbo dotata di due gru, ognuna con capacità di sollevamento di 900 tonnellate). Il contratto vinto dall'azienda, precisa Walter Tosto, include anche la fornitura di ulteriori cinque reattori che saranno realizzati dalla controllata Belleli Energy.

È invece andata a compimento nelle scorse settimane un'operazione che aveva preso il via da Ravenna verso la metà di gennaio, ovvero in epoca 'pre-lockdown', e che ha avuto come protagonista un 'Friction Hang-Off Clamp and Travelling Clamp' per il varo a J della Amazon, nave posatubi di Mc Dermott che è ora nelle fasi finali della sua costruzione.

La struttura, realizzata dalla ravennate F.lli Righini, è stata imbarcata lo scorso 18 gennaio a bordo della Jumbo Javelin (anch'essa parte della flotta di Jumbo e gemella della Jubilee) dal terminal SAPIR (il trasporto dallo stabilimento è stato curato da Mammoet). L'impianto è arrivato intorno alla fine di gennaio nel porto di Blyth, dove come detto recentemente è stata portata a termine la sua installazione sulla torre della Amazon.

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