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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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25/06/19 19:09

Autoproduzione a Napoli, confronto serrato fra GNV e AdSP

Sospesa l’autorizzazione per silenzio-assenso, la compagnia di MSC dovrà integrare l’istruttoria avviata dall’ente. A meno di non ottenere prima ragione in Tribunale

La battaglia di GNV – Grandi Navi Veloci per ottenere l’autorizzazione ad operare in autoproduzione i servizi di rizzaggio e derizzaggio nel porto di Napoli, cominciata sul finire del 2018, ha fatto segnare una nuova tappa.

In realtà si tratta di un ulteriore rinvio del verdetto finale, dopo che il TAR – adito dalla compagnia per annullare la nota di febbraio dell’Autorità di Sistema Portuale partenopea “con la quale, rinviando sine die la valutazione della istanza per il rilascio dell'autorizzazione alla autoproduzione delle operazioni di rizzaggio e derizzaggio, si diffida(va) la ricorrente a non procedere all'inizio della relativa attività, nonostante la formazione del silenzio-assenso” – aveva preso tempo fino a giugno, accogliendo però la sospensiva del diniego chiesta da GNV (che aveva provato immediatamente ad approfittarne).

Nel frattempo però, si evince dall’ordinanza con cui ora il Tribunale napoletano ha rimandato il pronunciamento di altri 30 giorni, l’AdSP il 3 giugno scorso ha adottato un provvedimento “recante la sospensione sine die dell’efficacia dell’autorizzazione allo svolgimento di attività di rizzaggio e derizzaggio in regime di autoproduzione conseguita dalla società ricorrente mediante formazione di silenzio assenso”. Il TAR, cioè, ha svelato che l'ente ha sospeso tout court la possibilità (sancita dal silenzio assenso e dalla sospensiva) di fare autoproduzione e ha ipotizzato d’ufficio che tale provvedimento faccia decadere l’interesse di GNV all’annullamento della nota di febbraio, stabilendo quindi di assegnare alle parti un termine, pari a 30 giorni, per la presentazione di memorie in merito a tale eccezione di ufficio.

Quanto al provvedimento del 3 giugno, frutto dello studio da parte dell’AdSP della complicata normativa sul caso e della relativa giurisprudenza, il presidente Pietro Spirito ha spiegato che, “data la natura endoprocedimentale, sarà pubblicato solo una volta che il TAR si sia pronunciato. Ad ogni modo non è corretto parlare di ‘sine die’: sul caso abbiamo avviato un’istruttoria, chiedendo a GNV di integrare quanto prodotto nella sua richiesta di autorizzazione. La compagnia sta provvedendo, vedremo quale sarà la situazione alla scadenza fissata dal TAR”.

Andrea Moizo

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