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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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31/07/18 17:23

Arrivate le prime gru al nuovo terminal MCD di Carrara

Il concessionario entrante Dario Perioli e la Porto di Carrara Spa hanno trovato un accordo per evitare esuberi di personale

Sono stati risolti i problemi occupazionali e sono già sbarcate le prime gru destinate al nuovo terminal MCD, che insisterà su parte delle banchine Chiesa e Taliercio a seguito della gara bandita dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale e vinta dalla Dario Perioli.

Lo ha annunciato, in una nota, la Presidente dell’authority Carla Roncallo, che ha poi aggiunto: “Grazie alla collaborazione di tutti coloro che hanno a cuore il futuro del porto di Marina di Carrara, da oggi in questo scalo inizia una nuova stagione”.

Le gru che serviranno il nuovo terminal, ciascuna di 350 tonnellate di portata, sono state trasportate dalla RollDock Sky, nave di bandiera olandese specializzata nel trasporto di pezzi speciali, giunta ieri pomeriggio nel porto di Marina di Carrara. La nave ha caricato la prima gru ad Anversa il 20 luglio scorso, proseguendo poi per Marin (Nord Spagna) dove il 26 luglio ha caricato la seconda. Entrambi i mezzi, precisamente una Gottwald HMK260E da 100 tonnellate di portata e una Gottwald HMK6407E, anch’essa da 100 tonnellate, sono stati scaricati nel corso della giornata di oggi (31 luglio; ndr) e verranno posizionati sulla banchina Taliercio, al servizio delle operazioni portuali della Dario Perioli, concessionaria dal primo luglio di circa 22.500 mq tra le banchine Chiesa e Taliercio, dove si insedierà il nuovo MDCTerminal.

Ad assistere alle operazioni era presente il management del nuovo terminalista: il Presidente Eligio Fontana e l’AD Michele Giromini, insieme alla Presidente dell’AdSP Carla Roncallo, con il Dirigente dell’Ufficio Territoriale di Marina di Carrara Luigi Bosi e il dirigente del Demanio Luca Perfetti.

L’affidamento in concessione degli spazi su cui sta nascendo il nuovo terminal MDCT aveva suscitato l’immediata reazione, ovviamente contraria, di Porto di Carrara Spa, la società del gruppo Bogazzi storicamente attiva sulla banchina Taliercio. Dopo aver perso il ricorso al TAR della Toscana, avanzato nei confronti degli atti con cui l’authority aveva prima bandito e poi aggiudicato la gara alla Dario Perioli, Porto di Carrara Spa aveva annunciato almeno 35 esuberi, generando un allarme occupazionale rientrato soltanto al termine delle settimana scorsa.

Come dichiarato anche dalla Presidente Roncallo, infatti, sul punto è stato trovato un accordo: al termine di una trattativa che ha visto protagonisti, oltre ai dirigenti dell’authority, i vertici delle società coinvolte, Porto di Carrara Spa – scrive la stampa locale – ha rivisto le sue posizioni iniziali, mentre Dario Perioli si è resa disponibile ad assumere più delle 12 risorse previste nel bando di gara.

Una soluzione che ha incontrato anche il favore dei sindacati confederali Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti, che in una nota hanno espresso soddisfazione per la chiusura della procedura di licenziamento dei 35 dipendenti della Porto di Carrara Spa.

 

F.B.

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