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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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10/05/19 22:07

Aree ex Ilva di Cornigliano, vince Derrick

Il TAR annulla la gara bandita lo scorso ottobre per l’assegnazione dei piazzali in uso a Spinelli (sotto sfratto) per un deposito vuoti

L’area di Cornigliano occupata dai container vuoti gestiti da Spinelli

Dopo il caso ex Mondo Marine di inizio settimana, il TAR di Genova ha sancito che anche un’altra delicata procedura di assegnazione di una porzione delle aree portuali della Liguria occidentale è da rifare daccapo.

Il Tribunale Amministrativo ligure, infatti, ha oggi pubblicato la sentenza di accoglimento del ricorso di Derrick in merito alla gara organizzata ad ottobre da Società per Cornigliano per assegnare le cosiddette aree ex Ilva e sospesa proprio su iniziativa di Derrick un mese dopo. Quest’ultima, partecipata al 51% dalla Contrepair di Filippo Dellepiane e al 49% da Bolzaneto Container Terminal (joint venture fra le holding degli imprenditori Giulio Schenone e Luigi Negri) contestava l’esiguità del termine stabilito per la presentazione delle offerte e, più in generale, la carenza di informazioni sull’area del bando. Circostanza che avrebbe configurato un illecito vantaggio nella gara per l’attuale occupante, vale a dire il gruppo Spinelli.

Secondo il TAR le manchevolezze del bando sono tali da invalidarlo anche al netto dell’eventuale vantaggio che ne trarrebbe Spinelli: “SpC ha dimostrato di non possedere informazioni dettagliate in merito alla situazione delle aree che formavano oggetto della procedura in questione. Anche prescindendo dall’attribuzione di un vantaggio competitivo all’attuale occupante, la mancata conoscenza delle dotazioni e delle caratteristiche puntuali delle aree da assegnare in concessione preclude, all’evidenza, l’elaborazione di un’offerta ponderata e adeguata all’interesse della potenziale concorrente e alle sue strategie imprenditoriali. Ne deriva l’illegittimità della lettera d’invito in quanto priva degli elementi essenziali per garantire le necessarie condizioni di trasparenza del confronto concorrenziale e il rispetto del principio della parità di trattamento”.

La gara annullata fu bandita da Società per Cornigliano, controllata regionale che gestisce l’area da quando questa fu sdemanializzata e passata alla Regione. In base a un accordo del 2005, SpC avrebbe dovuto bonificarla e consegnarla all’Autorità di Sistema Portuale che, forte di un finanziamento ministeriale di 70 milioni di euro, avrebbe dovuto utilizzarla per realizzarvi autoparco e sopraelevata portuale.

Con l’accordo dell’ente portuale, invece, l’area è stata per anni affittata a Spinelli, che ne ha fatto un deposito per container vuoti e che ancora la occupa malgrado sia il Tar che il Consiglio di Stato abbiano sentenziato l’illiceità di tale situazione. Scadendo a fine 2018 tale affitto, AdSP, ritenendo “immaturo” il progetto autoparco, ha deciso di continuare ad impiegare l’area ad usi logistici e nella primavera 2018 si è accordata con SpC per bandire la gara appena annullata.

Nel frattempo, SpC, dopo mesi di iniziative di parte dell’opposizione in Consiglio Regionale (M5S) per chiedere alla Giunta le ragioni della mancata inerzia sull’occupazione delle aree sine titulo da parte di Spinelli, ha rivelato di aver avviato un contenzioso per lo sgombero, proprio mentre Spinelli adiva le vie giudiziarie contro l’occupazione di un’altra area demaniale da parte di Derrick.

A.M.

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