APRI
Già registrato? Download PDF ACCEDI o REGISTRATI
Direttore Responsabile: Angelo Scorza
Stampa
27/02/18 09:42

Anche Livorno avrà il suo hub GNL

L’Eni e il gruppo Neri, insieme a due partner del settore GPL, hanno costituito un’apposita newco e progettano un investimento di 50 milioni

Dopo Ravenna, Venezia e alcuni scali sardi, presto anche Livorno potrebbe avere un suo hub per lo stoccaggio e la distribuzione di GNL (gas naturale liquefatto) grazie all’alleanza tra l’Eni e il gruppo portuale labronico Neri.

Nei gironi scorsi è stata infatti costituita la newco Livorno LNG Terminal, partecipata con quote paritetiche da Costiero Gas Livorno, una joint-venture tra Enifuel e Liquigas (società attiva nella distribuzione di GPL), e Neri Vulcangas Investimenti, joint-venture tra Neri Depositi Costieri e Società Italiana Gas Liquidi – Vulcangas (anch’essa operante nella distribuzione di GPL).

Scopo della nuova società è proprio la realizzazione, all’interno del porto di Livorno, di un deposito costiero per il GNL, con una capacità iniziale di 4.500 metri cubi che in una seconda fase verrà poi portata a 9.000 metri cubi. La nuova struttura, che – spiegano i promotori in una nota – sorgerà “in una posizione strategica del porto di Livorno e potrà creare sinergie anche con altri impianti similari presenti in zona” (il riferimento è al rigassificatore di Livorno, i cui gestori di OLT Offshore LNG Toscana da tempo studiano la possibilità di adeguare l’impianto per la distribuzione di GNL tramite bettolina; ndr), consentirà la ricezione e lo stoccaggio di GNL, approvvigionato tramite navi gasiere, per la sua successiva distribuzione mediante autocisterne e navi di piccole dimensioni (bettoline), per il rifornimento delle stazioni di servizio stradali e delle navi in transito nello scalo labronico.

L’investimento complessivo stimato dai soci di Livorno LNG Terminal è di 50 milioni di euro e il progetto è già stato giudicato co-finanziabile da parte della Commissione Europea nell’ambito del programma Gainn4Sea.

La costituzione di Livorno LNG Terminal e la definizione dei rapporti interni tra i soci ha rappresentato un grande traguardo dopo un lungo lavoro negoziale, che ha visto l’intervento – riferiscono i 4 soggetti promotori – di numerosi consulenti tecnici e legali sia dal lato di Costiero Gas Livorno che da quello di Neri Vulcangas Investimenti (quest’ultima assistita dall’avvocato Valentina Zanelli dello Studio Associato Carnelutti di Milano) “ma, allo stesso tempo, rappresenta l’inizio di un’importante iniziativa imprenditoriale italiana, diretta alla realizzazione di un investimento in un settore ormai considerato strategico nel panorama delle energie alternative che detteranno la transizione energetica verso combustibili più puliti e compatibili con l’ambiente”.

 

Record storico per il rigassificatore di Rovigo

 

In questi giorni di grande freddo il rigassificatore di Rovigo sta lavorando a pieno regime e l’1 marzo scorso ha registrato il suo record storico, immettendo in una sola giornata ben 27,5 milioni di metri cubi di gas nella rete nazionale di gasdotto gestita da Snam.

A renderlo noto è Adriatic LNG, la società controllata da Exxon Mobile (70,7%) e partecipata da Qatar Petroleum (22%) e dalla stessa Snam (7,3%) che gestisce il terminal offshore ancorato al largo delle coste venete e che spiega come, par raggiungere tale primato, sia stato necessario sfruttare sfruttato la punta della capacità massima di rigassificazione, pari al 20% in più della capacità nominale, raggiungendo quindi il 120%.

Quello attuale è comunque un periodo di ‘super-lavoro’ per l’impianto rodigino, che già il 28 febbraio scorso aveva erogato alla rete nazionale 20,8 milioni di metri cubi di gas, avvicinandosi al 100% della sua capacità nominale di rigassificazione.

“Il terminale Adriatic LNG – spiega la società in una nota – svolge un ruolo strategico nello scenario energetico nazionale, incrementando la capacità d’importazione di GNL e la diversificazione delle fonti di approvvigionamento del gas e rendendo così più sicuri i rifornimenti energetici del Paese”.

TAG : gas
Stampa